Festival di Venezia. Una storia lunga 73 anni.

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è nata negli anni ’30 da un’idea dell’allora presidente della Biennale, il conte

Leggi il seguito

Sivas

Sivas è un film turco diretto da Kaan Mujdeci, la storia narra l’amicizia tra un bambino e un cane, ma nulla è come ci potremmo immaginare, ironicamente vengono citate le avventure del cane Lessi, perchè la rappresentazione di questo rapporto ha ben altra tempra. I soggetti indiscussi sono i bambini, ma il film non potrebbe essere meno adatto che per un pubblico infantile.

Leggi il seguito

Nobi, Fires on the plain

Shinya Tzukamoto è regista, sceneggiatore, produttore e interprete di Nobi (Fires on the plain), film in concorso per Venezia71, e ha proposto un punto di vista del tutto particolare per analizzare una condizione esistenziale: quello di un uomo normale che viene trasformato in omicida. In pratica uno dei fattori di grande innovazione introdotti da Shinya Tzukamoto è la particolare trasposizione cinematografica della storia giapponese, opera abbandonando il ruolo di vittima e rivestendone uno più complesso: quello di carnefice.

Leggi il seguito

Loin des hommes

Il cinema come il romanzo è un bacino immenso di storie e stili, è senz’altro difficile orientarsi se non avessimo aristotelicamente tentato di ordinare contenuti e forme in categorie. In pratica si tratta di estrapolare dei minimi comun denominatori capaci di stabilire un canone, che con grande sconcerto di molti, sono spesso definiti dalle eccezioni, da ciò che nella categoria non può rientrare.

Leggi il seguito

La Francia si racconta

Molti i film francesi (esattamente 19) presentati alla 71esima mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, tra cui Terre battue di Stéphane Demoustier, Le dernier coup de marteau di Alix Delaporte, 3 coeurs di Benoit Jacquot, Les nuits d’été di Mario Fanfani. Questi quattro film, il primo e il quarto opere prime, il secondo e il terzo i nuovi film di già noti registi, trattano tutti il tema della famiglia, anche se in modi differenti.

Leggi il seguito

She’s Funny That Way – Tutto può accadere a Broadway

È il 2001 quando esce nelle sale Hollywood Confidential (The Cat’s Meow) di Peter Bogdanovich, la vera storia dell’omicidio del grande produttore Thomas H. Ince. Sono passati tredici anni da allora, un lungo periodo che ha visto l’assenza del regista sul grande schermo, ma che ora può definirsi concluso: Bogdanovich è tornato e lo ha fatto in grande stile.

Leggi il seguito

Anime nere

Realizzare film sulla criminalità organizzata si sta rivelando, negli ultimi anni più che mai, una mossa di grande successo. Sulla scia di opere riconosciute a livello mondiale come Il Padrino, in Italia sembra che il genere riesca a suscitare un entusiasmo senza eguali. Si pensi a film come Romanzo Criminale, a Gomorra e alle serie che da questi film sono nate, che hanno ottenuto un ampio consenso tra il pubblico.

Leggi il seguito

Asia Rosso Sangue – One on One vs The Look of Silence

Ho letto da qualche parte che la settantunesima edizione del festival di Venezia si sta distinguendo per l’incredibile impegno sociale dei film selezionati: non posso che essere d’accordo. Quest’anno più che i volti sono le personalità a suscitare interesse, e sul red carpet finalmente i nomi fanno più notizia degli abiti.

Leggi il seguito

Before I Disappear – Shawn Christensen

Quando Curfew di Shawn Christensen fu premiato come miglior cortometraggio in occasione degli Academy Awards del 2012, ancora non si poteva avere la certezza che avrebbe sviluppato quella storia in modo tale da renderla un vero e proprio film. Con Before I Disappear il giovane regista porta a compimento un lavoro già iniziato, un’opera che aveva bisogno di uno scavo psicologico ancora più viscerale del personaggio principale che lui stesso interpreta.

Leggi il seguito

The President, alias: chi non è Sia.

Undici e trenta del mattino del primo giorno, 71esima edizione dell’internazionale d’Arte Cinematografica, una soleggiata mattina veneziana, in attesa di vedere il film non posso immaginare quello che dopo ore proverò nel buio della sala Darsena. Tremo e l’emozione diventa padrona di me, non riesco a non collegare l’eco degli eventi che stanno sconvolgendo il mondo e la favola che Mohsen Makhmalbaf ha deciso di rappresentare.

Leggi il seguito