Giochi di potere

Il thriller politico di Per Fly in uscita l’11 luglio 2018

Il film, ispirato all’autobiografia di Michael Soussan, Backstabbing for Beginners: My Crash Course in International Diplomacy, Giochi di Potere è la storia di Michael (Theo James), un giovane idealista che ottiene il lavoro dei suoi sogni alle Nazioni Unite come coordinatore del programma “Oil for Food”.

Michel si ritrova in un Iraq che, nell’atmosfera già tesa del dopoguerra, è assediato da agenti del governo e da paesi avidi di potere attratti come squali dalle sue riserve di petrolio. Michael cercherà risposte nell’unica persona di cui è convinto di potersi fidare, Pasha (Ben Kingsley), suo capo ed esperto diplomatico. Ma quanto più inizia a scoprire i dettagli, più comincerà ad affacciarsi il sospetto che si tratti di una cospirazione ad alti livelli. L’unica via di uscita sarà quella di denunciare tutto, mettendo a rischio la sua vita, la carriera del suo mentore e la vita della donna curda di cui è innamorato.

Credits: @M2Pictures

In un periodo in cui il thriller politico ha ripreso vita anche grazie alla produzione sul piccolo schermo (The Americans dopo Homeland e ancor prima Alias), Per Fly ricostruisce uno dei più grandi scandali legati alla guerra in Iraq. Questa ricerca di restituire al mondo una storia molto importante, ma non da tutti conosciuta, funziona alla perfezione, ma sicuramente la sceneggiatura pecca nella forma troppo superficiale delle storyline. Se Bud Fox (Charlie Sheen) era il giovane “puro” di Wall Street  (Oliver Stone) che si confronta con il mondo “marcio” della finanza rappresentato da Gordon Gekko (Michael Douglas), qui Michael avrà come contrappunto Pasha. Infatti il grosso problema della sceneggiatura di questo thriller politico sta nel fatto che lo stilema dell’eroe puro che cerca di salvare il salvabile da ogni sorta di “inferno” è ben chiaro a qualunque spettatore. Così il pubblico saprà sempre prima del suo personaggio che cosa effettivamente sta succedendo. Peccato, perchè un film del genere aveva davvero grosse potenzialità.

 

Alessandro Cecchetto

© Riproduzione Riservata