I Fantastici 5 – Netflix e le serie LGBT

Il reboot della famosa serie LGBT Queer eye for a straight guy (3 stagioni), dal titolo italiano I fantastici 5 è uscita quest’anno, precisamente l’8 febbraio. La serie con Bobby Berk, Karamo Brown, Tan France, Antoni Poroski, Jonathan Van Ness è già stata premiata agli Emmy e ha già in produzione nuovi episodi.

Intanto ripercorriamo insieme un po’ delle più acclamate serie LGBT della storia.  Tra i precursori, ovvero serie televisive che hanno iniziato a inserire temi omosessuali, c’era Xena la principessa guerriera; Buffy con la sua strega Willow lesbica; Dawson’s Creek con Jack McPhee, sexy e gentile, uno dei protagonisti della serie; per non parlare del bacio lesbo di Ally McBeal.

E’ con l’arrivo di Will & Grace che il panorama cambia e gli omosessuali sullo schermo iniziano a prendere realmente un posto. Se qui erano derisi, in Queer As Folk si annusava un po’ di realismo; in Six Feet Under non era neanche il tema portante della storia; The L Word condiziona il modo di pensare al mondo omosessuale femminile con il suo glamour. Il modo di parlare dei temi LGBT cambia del tutto con Glee di Ryan Murphy, per tornare alla commedia con The New Normal sempre di Murphy.

Cambia di nuovo tutto quando l’integrazione dei temi nella narrazione portano lo spettatore ad acquisire le informazioni sulla sessualità di un personaggio come un dato di fatto.

Pensiamo a Andrew Van De Kamp di Desperate Housewives, oppure a Callie di Grey’s Anatomy, o ancora al coming out, nonchè incipit, di Sol e Robert della serie Grace & Franky oppure a Maura Pfeffeman di Transparent , o ancora, per tornare alle produzioni Netflix, Orange is the new black

E voi che ne pensate?

La redazione

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Gabriela Primicerio

Laureata alla Sapienza in Spettacolo teatrale, cinematografico, digitale: teorie e tecniche, ha conseguito il diploma di Master in Gestione della produzione cinematografica e televisiva presso la Luiss. Costantemente in cerca di nuove sfide professionali.