Fatti osceni in luogo pubblico

È un’afosa notte d’estate. Una coppia di ladruncoli incappucciati s’introduce in un appartamento. Fanno appena in tempo a sgraffignare qualcosa e si accorgono che nella casa c’è ancora una donna che dorme, indifesa. I due fuggono subito via.

Il mattino dopo, Giulia (la vittima) si accorge del furto e va a sporgere denuncia. Si muove in una città che stenta a riconoscere: stranieri d’ogni razza ed etnia riempiono le strade e i palazzi, parlandole un italiano imbastardito e aggressivo.

Il cortometraggio di Stefano Vitali, Fatti osceni in luogo pubblico imbocca subito il binario ioneschiano della favola assurda raccontata da sogni deliranti che si susseguono l’un l’altro, come nelle notti di febbre.

Il regista ha sfrutto al meglio il format breve per raccontare la paura del diverso con originalità e potenza visiva, riuscendo dove tanti filmaker hanno fallito, spesso con un minutaggio infinitamente più lungo a disposizione. Fatti osceni in luogo pubblico è infatti un piccolo grande film d’Autore che può fregiarsi della “A” maiuscola senza finte modestie.

 

Nicola Salerno

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Nicola Salerno

Critico cinematografico, sceneggiatore e regista di pura fede tarantiniana. Si è laureato in Arti e Scienze dello Spettacolo presso l’Università La Sapienza di Roma presentando una tesi su INGLORIOUS BASTERDS di Quentin Tarantino con il prof. Paolo Bertetto come relatore. Ha conseguito il Master in Drammaturgia e Sceneggiatura all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico e il Filmaking Certificate alla London Film Academy. Ha scritto e diretto i cortometraggi BUCHE PROFONDE, IL SOGNO SENZA GLORIA, A CAVALLO DI UN SOGNO e IL BENE CHE NON BASTA. Ora è al lavoro sul suo primo lungometraggio...