The World of Gilbert & George alla Festa del Cinema di Roma

«Essere sculture viventi è la nostra linfa, il nostro destino, la nostra avventura, il nostro disastro, la nostra vita e la nostra luce» affermano Gilbert & George.

Uscito in Gran Bretagna nel 1981, arriva all’undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, presentato nella selezione ufficiale, il documentario The world of Gilbert & George a cura di Mario Codognato e Alessandra Mammì; il restauro è stato realizzato a cura della Cineteca Nazionale in collaborazione con Mileston Film & Video.

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Il loro slogan: Art for all (Arte per tutti) è alla base della concezione artistica di Gilbert Prousch e George Passmore che rifiutano anche, in ottemperanza a questa regola e a significare il comune accordo negli intenti, di firmare le proprie opere con i propri nomi; vogliono che la loro arte, che affronta i temi più disparati, anche quelli cosiddetti “spinosi” quali la politica, il sesso, la religione, arrivi al pubblico più ampio possibile cercando di coinvolgerlo ed emozionarlo.

Arriva ora a Roma il loro unico film, a lungo censurato nella stessa Gran Bretagna, la loro patria.

Aurora Tozzi

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Aurora Tozzi

Laureata in Lettere Classiche e in Spettacolo teatrale, cinematografico e digitale. Appassionata di cinema e letteratura. Ha aperto un blog, Club Godot.