Maria per Roma: fotografia di crisi attuale

Presentato in selezione ufficiale all’undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, Maria per Roma è l’opera prima di Karen Di Porto, da lei scritta, diretta e interpretata; nel cast figurano, al suo fianco, Andrea Planamante, Bruno Pavoncello, Mia Benedetta e Daniela Virgilio.

Maria, la protagonista di questa storia, è una donna che di mestiere fa la key-holder: consegna le chiavi di appartamenti in affitto ai turisti a Roma facendo loro firmare un contratto. Si muove per la capitale con il suo scooter correndo da un quartiere all’altro portandosi dietro sempre il suo fido cane. La sua ambizione, però, è tutt’altra poiché Maria ambisce a lavorare come attrice, aspetta che la sua occasione arrivi continuando a cercare di propiziarla con provini. Finalmente sembra che qualcosa stia cambiando in meglio quando viene richiamata da un regista…

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La storia messa in scena, purtroppo, è conosciuta da tutti; in questi tempi di crisi, il mondo del jet-set non ne è estraneo, anzi; per chi sta cercando di farsi strada in questo mondo è molto difficile trovare una porta disposta ad aprirsi. Il film non è solo questo, è anche la fotografia di ciò che tanti fanno per sbracare il lunario e cercare di arrivare a fine mese; la regista inserisce, con criterio, anche qualche piccolo sprazzo di ironia che non guasta. Giusta la decisione di non forzare un lieto fine perché sarebbe risultato davvero poco credibile e decisamente troppo da favola “e vissero felici e contenti”. L’ambientazione della città di Roma offre scenari sempre di effetto anche quando i temi trattati sono prosaici e fa da cornice alla trama, oltre a fornirle una contraddizione potente tra la sua bellezza incomparabile e la misera vita che conducono gran parte dei suoi abitanti.

Aurora Tozzi

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Aurora Tozzi

Laureata in Lettere Classiche e in Spettacolo teatrale, cinematografico e digitale. Appassionata di cinema e letteratura. Ha aperto un blog, Club Godot.