Manchester by the sea: straziante dramma di uomo e famiglia

Dopo la presentazione in anteprima al Sundence Film Festival, Manchester by the sea è stato inserito nella selezione ufficiale dell’undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma.

Scritto e diretto da Kenneth Lonergan, Manchester by the sea ha per protagonista Casey Affleck, affiancato da Lucas Hedges, Kyle Chandler e Michelle Williams; uscirà nelle sale americane il 18 Novembre, mentre arriverà nei cinema italiani il 1° Dicembre.

La monotona vita priva di colore del tuttofare Lee Chandler (Casey Affleck) viene brutalmente sconvolta quando una telefonata gli comunica che suo fratello Joe (Kyle Chandler) è morto. Lee deve partire da Boston, città in cui vive, per recarsi a Manchester per dare la notizia a suo nipote Patrick (Lucas Hedges) e per sbrigare tutte le incombenze. Rimarrà scioccato quando, leggendo il testamento, scoprirà che Joe lo ha nominato tutore di Patrick; prendersi cura ed essere responsabile di un altro essere umano è qualcosa di troppo grande e doloroso per Lee. La tragica morte di Joe, infatti, finisce per mettere Lee di fronte a un altro tragico dramma con cui deve tornare a fare i conti, una tragedia che lo aveva spinto ad andare via da Manchester molti anni prima…

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Manchester by the sea è la storia di un uomo solitario che, a stento, pronuncia più di tre parole in fila; è la storia di una tragedia familiare che sconvolge il suo protagonista e coloro che condividono un legame con lui; è la storia di una tragedia accaduta in passato che lo spettatore scopre solo man mano che l’intreccio procede, tramite sapienti flashback inseriti al momento opportuno; è la storia di una sconfitta, ma anche di un cambiamento positivo. Kenneth Lonergan, che sa collocare ironia anche nel più nero dramma umano, racconta senza pietismo l’evolversi di un carattere a contatto con nuovi eventi; “Per me dramma e ironia sono più o meno la stessa cosa. Tutti i personaggi hanno un buon senso dell’umorismo e dell’ironia. Penso che senza umorismo un’opera d’arte non funzioni.” ha dichiarato egli stesso.

La musica classica, proposta come colonna sonora, accentua e mette in evidenza i momenti salienti e, nei momenti di quiete, accompagna lo spettatore nella visione del potente scenario paesaggistico in cui è inserita la narrazione; la musica “mi ricorda la presenza della natura e dell’oceano che non cambiano con il cambiare dei nostri sentimenti.” afferma il regista.

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L’interpretazione di Casey Affleck, totalmente calato nella parte, risulta molto convincente e realistica, mai sopra le righe; riesce a dare intensità al suo personaggio con una gestualità studiata ed essenziale che supplisce alla mancanza di dialoghi complessi, data la natura burbera del protagonista; duetta in modo impeccabile con Lucas Hedges che si dimostra una buona spalla riuscendo a interpretare con merito un adolescente cui sta crollando il mondo addosso. Michelle Williams si conferma un’ottima attrice nei panni di una donna distrutta che cerca disperatamente di sopravvivere, di andare avanti pur dovendo convivere con il suo cuore spezzato; una recitazione potente nella manifestazione della debolezza.

Aurora Tozzi

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Aurora Tozzi

Laureata in Lettere Classiche e in Spettacolo teatrale, cinematografico e digitale. Appassionata di cinema e letteratura. Ha aperto un blog, Club Godot.