Festa del Cinema di Roma. Selezione Ufficiale.

The party is coming soon!!!

La Festa del Cinema di Roma è oramai prossima ad aprire i battenti anche quest’anno. Il programma sembra ricco di titoli interessanti e diversi per nazionalità, genere e speriamo ricchezza artistica. Con la speranza che quest’edizione diventi qualcosa di sempre più coinvolgente e affascinante vi pubblichiamo i titoli della selezione ufficiale, di Alice nelle città e molto altro ancora. Buona festa del cinema a tutti!!!

SELEZIONE UFFICIALE

7 MINUTI

di Michele Placido, Italia, Francia, Svizzera, 2016, 92’
Cast: Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Fiorella Mannoia, Maria Nazionale, Ottavia Piccolo, Violante Placido, Clémence Poésy, Anne Consigny, Sabine Timoteo, Luisa Cattaneo, Erika D’Ambrosio, Balkissa Maiga, Michele Placido
Da una storia vera. I proprietari di un’azienda tessile italiana cedono la maggioranza della proprietà a una multinazionale. Sembra che non siano previsti licenziamenti, operaie e impiegate possono tirare un sospiro di sollievo. Ma c’è una piccola clausola nell’accordo che la nuova proprietà vuole far firmare al Consiglio di fabbrica. Undici donne dovranno decidere per sé e in rappresentanza di tutta la fabbrica, se accettare la richiesta dell’azienda. A poco a poco il dibattito si accende, ad emergere prima del voto finale saranno le loro storie, fatte di speranza e ricordi. Un caleidoscopio di vite diversissime e pulsanti, vite di donne, madri, figlie.
7.19AM
di Jorge Michael Grau, Messico, 2016, 96’
Cast: Demián Bichir, Héctor Bonilla
Città del Messico, 19 settembre 1985. Primo mattino, in un edificio governativo: tutti i dipendenti vengono convocati per una riunione straordinaria. Mentre prendono posto, improvvisamente un violento terremoto li seppellisce sotto nove strati di cemento e lamiere contorte. Bloccati tra le macerie del palazzo, i pochi sopravvissuti, tra cui Martin, il guardiano notturno, e Fernando, alto funzionario dello stato, sono lasciati soli nell’oscurità, aggrappati alle loro vite e in disperata attesa di aiuto.
THE ACCOUNTANT
di Gavin O’Connor, Stati Uniti, Canada, 2016, 128’
Cast: Ben Affleck, Anna Kendrick, Jon Bernthal, J.K. Simmons, John Lithgow
Christian Wolff è un matematico autistico che ha più affinità con i numeri che con le persone. Lavora sotto copertura in uno studio di una piccola città di provincia, come contabile freelance per alcune delle organizzazioni criminali più pericolose del mondo. Messo sotto pressione da Ray King, capo della divisione anti-crimine del Dipartimento del Tesoro, Christian assume l’incarico di un nuovo cliente: una società di robotica d’avanguardia in cui un’addetta alla contabilità ha scoperto un ammanco nei conti di milioni di dollari. Non appena Christian individua le falsificazioni dei documenti avvicinandosi alla verità, il numero delle vittime inizierà ad aumentare.
THE BIRTH OF A NATION
di Nate Parker, Stati Uniti, 2016, 119’
Cast: Nate Parker, Armie Hammer, Mark Boone Jr., Colman Domingo, Aunjanue Ellis, Dwight Henry, Aja Naomi King, Esther Scott, Roger Guenveur Smith, Gabrielle Union, Penelope Ann Miller, Jackie Earle Haley
Nato in schiavitù nella contea di Southampton, in Virginia, il giovane Nat fantastica di essere consacrato come profeta dai suoi antenati africani. Benvoluto dai padroni e dai compagni, impara a leggere e riceve in dono una Bibbia. Da adulto, Nat diventa un predicatore di grande eloquenza. Quando il suo padrone decide di sfruttarne le capacità oratorie per il proprio tornaconto, Nat viene mandato a predicare in altre piantagioni, dove prende atto delle privazioni e delle torture subite dagli schiavi e decide che i sermoni non bastano a contrastare queste orribili ingiustizie.

LA CAJA VACÍA / THE EMPTY BOX

di Claudia Sainte-Luce, Francia, Messico, 2016, 101’
Cast: Claudia Sainte-Luce, Jimmy Jean-Louis, Pablo Sigal
Nonostante le precarie condizioni di salute, Toussaint, sessantenne haitiano, si trasferisce da Jazmin, la figlia trentenne che vive a Città del Messico. Toussaint non è mai riuscito a mettere radici nei luoghi in cui ha vissuto, non è mai stato un padre amorevole e per Jazmin è praticamente un estraneo. Questa convivenza obbligata servirà all’uomo a rimettere insieme parte dei ricordi del suo passato, mentre Jazmin riuscirà a perdonarlo e ad andare avanti con la propria vita.
DENIAL
di Mick Jackson, Stati Uniti, Regno Unito, 2016, 110’
Cast: Rachel Weisz, Tom Wilkinson, Timothy Spall, Andrew Scott, Jack Lowden, Caren Pistorius, Alex Jennings
David Irving, apprezzato storico militare, desta scalpore e polemiche quando inizia a citare lo pseudoscientifico rapporto Leuchter come prova della falsità dell’Olocausto. La storica Deborah Lipstadt lo etichetta come negazionista nel suo libro “Denying the Holocaust” e lui la cita in giudizio per diffamazione. Poiché l’onere della prova, secondo la legge inglese sulla diffamazione, spetta all’accusato, tocca alla Lipstadt e ai suoi legali dover dimostrare che uno degli eventi più gravi e significativi del XIX secolo è tutt’altro che un’invenzione.
THE EAGLE HUNTRESS
di Otto Bell, Regno Unito, Mongolia, Stati Uniti, 2016, 87’ | Doc |
La vera storia di Aisholpan, tredicenne mongola che ha il sogno di diventare la prima cacciatrice di aquile donna, arrivando a competere all’annuale Golden Eagle Festival. Questa giovane nomade musulmana vuole dimostrare che “una ragazza può fare tutto ciò che fa un ragazzo, a condizione che sia determinata”. Per prima cosa deve convincere il padre Agalai – maestro cacciatore di aquile – ad iniziarla a quest’antica arte che si tramanda di padre in figlio da generazioni. La storia è ambientata sui monti Altai, nel nord della Mongolia, la parte più remota del paese, un luogo in cui le donne sono sempre state considerate troppo fragili per cacciare le aquile. Aisholpan ha intenzione di dimostrare a tutti che si sbagliano.
LA FILLE DE BREST / 150 MILLIGRAMS
di Emmanuelle Bercot, Francia, 2016, 128’
Cast: Sidse Babett Knudsen, Benoît Magimel, Charlotte Laemmel, Isabelle de Hertogh, Lara Neumann, Philippe Uchan
In un ospedale di Brest, uno pneumologo stabilisce un legame diretto tra alcune morti sospette e il consumo di Mediator, un farmaco presente sul mercato da trenta anni. Prima sottovoce, poi travolta dalla frenesia dei media, questa storia di Davide contro Golia, direttamente ispirata alla vita di Irène Frachon, culminerà con una vittoria per la verità.
AL FINAL DEL TÚNEL / AT THE END OF THE TUNNEL
di Rodrigo Grande, Argentina, Spagna, 2016, 120’
Cast: Leonardo Sbaraglia, Pablo Echarri, Clara Lago, Federico Luppi, Uma Salduende, Javier Godino
La vita di Joaquín, un uomo sulla sedia a rotelle, sembra migliorare da quando ha affittato una delle sue stanze a Berta e sua figlia Betty. Una notte, mentre sta lavorando nello scantinato, si accorge che una banda di ladri sta scavando un tunnel sotto casa sua con l’obiettivo di svaligiare la banca accanto. Come se non bastasse, scopre che la donna a cui ha affittato la stanza fa parte della banda di ladri. Joaquín comincia così a escogitare un piano per contrastare il piano dei malviventi ma si accorge di essere seriamente in pericolo, e anche innamorato.

FLORENCE FOSTER JENKINS / FLORENCE
di Stephen Frears, Regno Unito, 2016, 110’
Cast: Meryl Streep, Hugh Grant, Simon Helberg, Rebecca Ferguson
Nel 1944 l’ereditiera Florence Foster Jenkins è tra le protagoniste dei salotti dell’alta società newyorchese. Mecenate generosa, appassionata di musica classica, Florence, con l’aiuto del marito e manager, l’inglese St. Clair Bayfield, intrattiene l’élite cittadina con incredibili performance canore, di cui lei è ovviamente la star. Quando canta, quella che sente nella sua testa come una voce meravigliosa, è per chiunque l’ascolti orribilmente ridicola. Protetta dal marito, Florence non saprà mai questa verità. Solo quando Florence deciderà di esibirsi in pubblico in un concerto alla Carnegie Hall, senza invitati controllati, St. Clair capirà di trovarsi di fronte alla più grande sfida della sua vita.
FRITZ LANG
di Gordian Maugg, Germania, 2016, 104’
Cast: Heino Ferch, Thomas Thieme, Samuel Finzi, Johanna Gastdorf, Lisa Charlotte Friederich
Fritz Lang è considerato un genio, un egocentrico maniaco del sesso e sadico. Amore e violenza sono tematiche che non abbandonerà mai per il resto della sua vita: a Vienna, come figlio di un padre violento, sotto il quale ha sofferto insieme alla amata madre ebrea; in Galizia, come soldato, sperimentando in prima persona gli orrori della prima guerra mondiale; a Berlino, infine, come giovane regista accusato di aver ucciso sua moglie. Fritz Lang indaga il “Demone” che è in ognuno di noi e in lui stesso.
GOLDSTONE
di Ivan Sen, Australia, 2016, 110’
Cast: Aaron Pedersen, Alex Russell, Cheng Pei-Pei, David Gulpilil, David Wenham, Jacki Weaver, Michelle Lim Davidson, Tom E. Lewis
Il nuovo lungometraggio di Ivan Sen è un complesso, elegante e intelligente noir che riflette sulla storia dell’Australia con un racconto avvincente ambientato nel presente. Nel film Aaron Pedersen riprende il suo ruolo del detective Jay Swan. Sulle tracce di una persona scomparsa, Jay si ritroverà nella piccola città mineraria di Goldstone, dove viene arrestato per guida in stato di ebbrezza da un giovane poliziotto locale, Josh. Quando la stanza di motel di Jay viene fatta saltare in aria, diventa chiaro che nel distretto c’è qualcosa di molto più grande. Jay e Josh saranno così costretti a superare la loro sfiducia reciproca per scoprire una verità tutt’altro che gradevole.
THE HOLLARS
di John Krasinski, Stati Uniti, 2016, 88’
Cast: John Krasinski, Anna Kendrick, Margo Martindale, Richard Jenkins, Sharlto Copley, Charlie Day
John Hollar è un artista di New York costretto a tornare nella piccola città della provincia americana che ha lasciato da tempo, nel momento in cui riceve la notizia della malattia di sua madre. Dopo essere tornato nella casa in cui è cresciuto, John rimane immediatamente coinvolto, suo malgrado, nei problemi della sua famiglia disfunzionale, ritrova un vecchio rivale di quando era al liceo e la sua ex fidanzata particolarmente esuberante, tutto questo mentre la sua ragazza, a New York, sta per avere un bambino e lui sta per diventare padre.
INTO THE INFERNO
di Werner Herzog, Regno Unito, Austria, 2016, 104’ | Doc |
Dieci anni fa, in Antartide, Werner Herzog incontra Clive Oppenheimer, un vulcanologo dell’Università di Cambridge. I due si ritrovano per girare questo documentario sui vulcani e sul loro significato, in un viaggio che li condurrà dall’Indonesia all’Etiopia fino al Nord Corea.
IRRÉPROCHABLE / FAULTLESS
di Sébastien Marnier, Francia, 2016, 103’
Cast: Marina Foïs, Jérémie Elkaïm, Joséphine Japy, Benjamin Biolay, Jean-Luc Vincent, Jeanne Rosa, Véronique Ruggia-Saura
Sommersa da problemi legali e finanziari, Constance non ha scelta e deve lasciare Parigi per tornare nella sua città di origine. Nel frattempo la sua storia con una ex fiamma e una pericolosa attrazione per un uomo d’affari, la spingono a cercare lavoro nell’agenzia immobiliare dove aveva inziato la sua carriera anni prima. Ma quando Constance perde la sua unica opportunità di ottenere un lavoro, diventa amica della giovane donna che è stata messa al suo posto, meditando lentamente la sua vendetta.
JAVDANEGI / IMMORTALITY
di Mehdi Fard Ghaderi, Iran, 2016, 151’
Cast: Manouchehr Alipour, Alireza Ostadi, Soudabeh Bayzai, Atabak Naderi, Faghihe Soltani, Ana Nemati, Misagh Zare, Maral Farjad, Ali Ebdali
In una notte piovosa, sei famiglie viaggiano in diversi compartimenti di un treno; le loro vite sono fatalmente connesse, i loro destini influenzati l’uno dall’altro, in un reticolo che somiglia all’eternità.
THE LAST LAUGH
di Ferne Pearlstein, Stati Uniti, 2016, 89’ | Doc |
Un documentario che nasce dalla premessa che l’Olocausto dovrebbe essere un argomento assolutamente proibito per la commedia. Ma è così? Persino le vittime dei campi di concentramento nazisti usavano l’umorismo per sopravvivere e resistere. Allora, dov’è il confine? Se rendiamo tabù l’Olocausto, quali saranno le implicazioni con altre controverse tematiche come l’11 settembre, l’AIDS, il razzismo, in una società che premia la libertà di parola?
LION
di Garth Davis, Australia, Regno Unito, Stati Uniti, 2016, 129’
Cast: Nicole Kidman, Dev Patel, Rooney Mara, David Wenham, Divian Ladwa, Priyanka Bose, Pallavi Sharda
Saroo ha cinque anni quando si perde su un treno che attraversa l’India e si ritrova molto lontano da casa e dalla sua famiglia. Il piccolo dovrà imparare a sopravvivere da solo a Calcutta, prima di essere adottato da una coppia di australiani. Venticinque anni dopo, armato solo dei suoi pochi ricordi, di una determinazione incrollabile e di Google Earth, Saroo si propone di ritrovare la sua famiglia e di tornare nella sua prima casa.
MANCHESTER BY THE SEA
di Kenneth Lonergan, Stati Uniti, 2016, 135’
Cast: Casey Affleck, Michelle Williams, Kyle Chandler, Lucas Hedges, Gretchen Mol, C.J. Wilson
Dopo la morte del fratello maggiore Joe, Lee Chander apprende con stupore di essere stato nominato tutore di Patrick, il figlio di Joe. Congedatosi dal lavoro, Lee è costretto a tornare a Manchester-by-the-Sea, cittadina nello stato del Massachussets, per prendersi cura di Patrick, un sedicenne piuttosto vivace, e deve fare i conti con un passato che l’aveva allontanato dalla moglie Randi e dalla comunità in cui era nato e cresciuto. Legati dall’uomo che teneva unita la loro famiglia, Lee e Patrick cercano di adattarsi a un mondo in cui Joe non c’è più.

MARIA PER ROMA
di Karen Di Porto, Italia, 2016, 93’ | Le voci del domani |
Cast: Karen Di Porto, Andrea Planamente, Cyro Rossi, Diego Buongiorno, Nicola Mancini, Lorenzo Adorni, Massimiliano Padovan Di Benedetto, Paolo Samoggia, Boris Giulivi, Paola Venturi, Bruno Pavoncello, Mia Benedetta Barracchia, Marianna Costantini, Daniela Virgilio
La storia della giornata, dalle prime ore del mattino alla notte, di Maria, una donna confusa ma al contempo dinamica che insegue la sua carriera di attrice ma si perde nella frammentazione del quotidiano romano. Un quotidiano che ruota intorno a quella che sembra l’unica fonte di sostentamento della Città Eterna: il turismo. Vediamo Maria correre dalle prove in teatro ai check-in ai turisti e dai check-in ai provini in una frenesia che sfocerà in situazioni comiche ed estenuanti. Per quanto la vediamo battersi per cercare la sua strada un filo sottile la lega ad una vita immaginaria, fatta di proiezioni e sovrainvestimenti che solo il fallimento la costringerà a abbandonare. Per questo il finale amaro rappresenta al contempo un momento positivo di crescita e la possibilità finalmente di vedere se stessa e gli altri. I toni sono comunque quelli della commedia e Maria nella sua non coscienza accompagna il pubblico in questo viaggio attraverso una realtà romana fatta di personaggi buffi e meschini combattenti e arresi che cercano il loro spazio sulla terra e un modo, alla fine, per vivere.

MEDINAT HAGAMADIM / LAND OF THE LITTLE PEOPLE
di Yaniv Berman, Israele, Palestina, 2016, 83’
Cast: Maor Schweitzer, Ofer Hayun, Lior Rochman, Mishel Pruzansky, Amit Hechter, Ido Kestler
Quattro ragazzi che vivono in un villaggio abitato da famiglie di militari formano una piccola banda. Una vecchia base militare abbandonata, che si trova nei terreni circostanti, si trasforma nel loro campo base. Un’altra guerra inizia in Israele, e la maggior parte degli uomini viene richiamata per servire il paese. Le madri sono sedute preoccupate davanti al televisore e ascoltano di continuo il notiziario, mentre i bambini, liberi e senza nessuno che li sorveglia, ritornano al loro campo base. Con loro grande sorpresa, scoprono due soldati che hanno disertato e utilizzano il campo come nascondiglio. I bambini cercano di riprendere il controllo del loro territorio rubato, ma i soldati non cedono.

MOONLIGHT
di Barry Jenkins, Stati Uniti, 2016, 111’
Cast: Mahershala Ali, Naomie Harris, Trevante Rhodes, André Holland, Janelle Monáe, Ashton Sanders, Jharrel Jerome, Alex Hibbert, Jaden Piner
Una storia senza tempo di relazioni umane e della scoperta di sé, Moonlight racconta la vita di un ragazzo di colore, dall’infanzia all’età adulta, che lotta per trovare il suo posto nel mondo, dopo essere cresciuto in un quartiere malfamato alla periferia di Miami. Un ritratto vivo e attuale sulla vita degli afroamericani e una riflessione intensa e poetica sull’identità, il senso di appartenenza, la famiglia l’amicizia e l’amore, un innovativo frammento di cinema che sprigiona compassione e verità universali. Supportato dalle prestazioni straordinarie del cast, la folgorante visione di Jenkins coglie i momenti, le persone e le forze sconosciute che plasmano le nostre vite e ci rendono quello che siamo.

LA MUJER DEL ANIMAL / THE ANIMAL’S WIFE
di Victor Gaviria, Colombia, 2016, 116’
Cast: Natalia Polo, Tito Alexander Rodriguez
La diciottenne Amparo viene scoperta a fare uno scherzo alle suore del convento in cui vive. Per questo viene cacciata via e mandata a vivere con la sorella in una baraccopoli alla periferia di Medellin. La giovane donna viene colta di sorpresa quando diviene l’oggetto del desiderio di Libardo – noto a tutti come “l’animale” – che la rapisce e la costringe a sposarlo. Quando Amparo dà alla luce una figlia e l’animale la sposta di casa in casa, scopre che c’è un’altra donna mantenuta da lui, così decide che è arrivato il momento di prendere una posizione, ma le minacce dell’animale non conoscono limiti. È una bomba a orologeria pronta a esplodere, e Amparo è determinata a mettere la sua bambina in salvo.

NAGAI IIWAKE / THE LONG EXCUSE
di Miwa Nishikawa, Giappone, 2016, 124’
Cast: Masahiro Motoki, Pistol Takehara, Sousuke Ikematsu, Haru Kuroki, Kenshin Fujita, Tamaki Shiratori, Keiko Horiuchi, Eri Fukatsu
Sachio, uno scrittore, perde sua moglie e la migliore amica di lei in un incidente. È con un’altra donna quando apprende la notizia ed è costretto a recitare la parte del marito in lutto. La sua amante, sdegnata per il suo comportamento, lo lascia. Sotto pressione e in cerca di emozioni, incontra Yoichi, il marito camionista della migliore amica della moglie. Offrendosi di badare ai due bambini di Yoichi mentre il padre è al lavoro, si scopre molto legato a loro. Viene poi a sapere, poco prima di partecipare a uno show televisivo nel quale deve ancora mostrare il suo falso dolore, che nemmeno sua moglie lo amava più e prova per la prima volta un’emozione reale. Così incoraggia Yoichi a lasciarsi alle spalle la sua perdita, ma quando Yoichi inizia a frequentare una donna, Sachio rimane solo.
NAPLES ‘44 / NAPOLI ‘44
di Francesco Patierno, Italia, 2016, 80’ | Doc |
Nel 1943 un giovane ufficiale inglese, Norman Lewis, entrò con la Quinta Armata Americana in una Napoli distrutta e piegata dalla guerra. Lewis fu subito colpito dal magma sociale pulsante e complesso di una città che ogni giorno riusciva nei modi più incredibili a inventarsi la vita dal nulla, e prese nota su alcuni taccuini di tutto quello che gli successe nell’anno della sua permanenza. Gli appunti che Lewis scrisse in quel periodo finirono poi per costituire “Naples ‘44”. Il film tratto da questo libro immagina l’ufficiale inglese, divenuto dopo la guerra un affermato scrittore, tornare tantissimi anni dopo nella città che lo sedusse e lo conquistò per un visionario amarcord fatto di continui flashback tra i luoghi del presente che Lewis ripercorre dopo tanto tempo e le storie del passato di cui questi luoghi sono stati protagonisti. E così, tra signore in cappello piumato che mungono capre tra le macerie, statue di santi preposti da una folla in deliquio a fermare l’eruzione e professionisti in miseria che sopravvivono impersonando ai funerali un ricco e aristocratico zio di Roma, vedremo sfilare negli ottanta minuti di cui è composto il film una eccitante e imprevedibile sequenza di storie e personaggi assolutamente indimenticabili. Ma Naples ‘44 è anche – e forse soprattutto – una potente denuncia degli orrori delle guerre. Di tutte le guerre, giuste o ingiuste che siano.
NOCES / A WEDDING
di Stephan Streker, Belgio, Francia, Lussemburgo, Pakistan, 2016, 95’
Cast: Lina El Arabi, Sébastien Houbani, Babak Karimi, Neena Kulkarni, Olivier Gourmet, Alice de Lencquesaing, Zacharie Chasseriaud, Aurora Marion
Zahira, 18 anni, è molto legata alla sua famiglia, fino a quando i genitori le chiedono di seguire la tradizione pakistana e scegliersi un marito. Combattuta tra le tradizioni familiari e lo stile di vita occidentale, Zahira cerca aiuto nel fratello Amir, suo confidente.
POWIDOKI / AFTERIMAGE
di Andrzej Wajda, Polonia, 2016, 98’
Cast: Bogusław Linda, Bronisława Zamachowska, Zofia Wichłacz, Tomasz Włosok, Paulina Gałązka, Mateusz Rusin, Irena Melcer
Nella Polonia post bellica, il famoso pittore Władysław Strzemiński è professore nella Scuola Nazionale di Belle Arti di Łódź. Grande artista e co-fondatore della corrente dell’Unismo, viene considerato dai suoi studenti come il “Messia della pittura moderna” anche se le autorità universitarie e il ministro della Cultura non sono dello stesso parere. Diversamente dagli altri artisti fedeli alle dottrine del Partito Socialista, Strzemiński infatti non compromette la sua arte e, rifiutandosi di assecondare le regole di Partito, viene espulso dall’università e dal sindacato degli artisti. I suoi studenti però, continuano a sostenerlo continuando a frequentare le sue lezioni in forma privata, trascrivendo la sua Teoria della Visione. Senza lavoro e indebolito per l’amputazione di un braccio e una gamba, Strzemiński continua a subire l’azione denigratoria dei vertici del Partito nonostante la sua condizione di povertà e indigenza.
RICHARD LINKLATER: DREAM IS DESTINY
di Louis Black, Karen Bernstein, Stati Uniti, 2016, 93’ | Doc |
Uno sguardo non convenzionale sull’opera del regista americano di origini texane noto per il suo stile indipendente, che si è andato via via affermando tra la fine degli anni ottanta e i novanta come alternativa alle produzioni hollywoodiane e newyorkesi. Il documentario mescola rari filmati di repertorio, interviste all’autore dentro e fuori dai set dei suoi film, e altro materiale d’archivio con clip tratte da La vita è un sogno, Boyhood e da altri film. A questo si uniscono le interviste ad attori e collaboratori, da Matthew McConaughey a Patricia Arquette, da Ethan Hawke a Jack Nero, passando per Julie Delpy, e Kevin Smith – così come i colleghi e amici – John Pierson (produttore), John Sloss (Cinetic media), Jonathan Sehring (IFC Films), Michael Barker (Sony Pictures Classics), Kent Jones (Film Society del Lincoln Center), Clark Walker (scrittore) e Tommy Pallotta (regista).
THE ROLLING STONES OLÉ OLÉ OLÉ!: A TRIP ACROSS LATIN AMERICA
di Paul Dugdale, Regno Unito, 2016, 105’ | Doc |
Un documentario che segue il tour dei Rolling Stones nei primi mesi del 2016 attraverso dieci città latinoamericane concluso con un concerto all’aperto all’Avana, dove la band si è esibita per la prima volta. Un road movie che celebra il potere rivoluzionario del rock: in modo divertente e indagatore, il film racconta il tour, la cultura locale e il legame unico che esiste tra i popoli dell’America Latina e i Rolling Stones. Il film combina le vibranti riprese dal vivo con altre più intime che ci portano nel mondo dei Rolling Stones. Un ritratto di una band ancora sulla vetta del successo, che ha visto tutto ma che è ancora affamata e desiderosa di esplorare nuovi orizzonti.
SAN SHAO YE DE JIAN / SWORD MASTER 3D
di Tung-Shing ‘Derek’ Yee, Hong Kong, China, 2016, 104’
Cast: Lin Gengxin, Peter Ho, Jiang Yiyan
Il terzo Maestro del Palazzo delle Spade è considerato come il più potente Maestro della Terra da quando aveva dodici anni. Stanco dello spargimento di sangue nel mondo delle arti marziali, decide di andare via per sempre, diffondendo la notizia della sua morte e nascondendosi in un bordello dove si spaccia per Chi, un addetto alle pulizie. Yan, altro grande guerriero, viene spesso confuso per il terzo Maestro di spade. Il suo più grande desiderio è quello di poter combattere con lui ma quando incontra accidentalmente Chi, non lo riconosce e anzi, gli insegna tutti i suoi segreti di guerriero. Intanto Qiudi, ex fidanzata di Chi lasciata sull’altare, è in cerca di vendetta e tenta di sedurre Yan con l’obiettivo di uccidere il terzo Maestro. Nel disperato tentativo di tirare fuori Chi dal suo nascondiglio, Qiudi commette un massacro nel Palazzo delle Spade ponendo il seme per una feroce resa dei conti.
THE SECRET SCRIPTURE
di Jim Sheridan, Irlanda, 2016, 108’
Cast: Rooney Mara, Vanessa Redgrave, Jack Reynor, Theo James, Eric Bana
Roseanne McNulty deve andar via dall’istituto di salute mentale in cui si trova da oltre cinquant’anni, nel Roscommon, in Irlanda, che presto sarà demolito. Per questo lo psichiatra dell’ospedale, il dottor William Grene, è chiamato a valutare le sue condizioni. Si ritrova ad osservare Roseanne e i suoi tic, dei rituali apparentemente incomprensibili, oltre al feroce attaccamento della donna a una Bibbia, che nel corso dei decenni ha trasformato in un diario pieno di appunti e disegni imperscrutabili. Quando Grene inizia a scavare nel passato di Roseanne, la vediamo quando era giovane. Veniamo a sapere che si era trasferita a lavorare nella caffetteria della zia, che si era innamorata di un pilota di caccia e che un sacerdote si era perdutamente innamorato di lei.

SNOWDEN
di Oliver Stone, Stati Uniti, Germania, 2016, 134’
Cast: Joseph Gordon-Levitt, Shailene Woodley, Melissa Leo, Zachary Quinto, Tom Wilkinson, Scott Eastwood, Logan Marshall-Green, Timothy Olyphant, Ben Schnetzer, Lakeith Lee Stanfield, Rhys Ifans, Nicolas Cage
Il film, thriller politico al cardiopalma interpretato da Joseph Gordon-Levitt e Shailene Woodley, rivela l’incredibile storia personale e sconosciuta di Edward Snowden, figura polarizzante che ha rivelato le attività di sorveglianza illegali e scioccanti attuate dalla NSA (l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale) ed è diventato uno degli uomini più ricercati del mondo considerato un eroe da alcuni e un traditore da altri. Non importa a quale versione si creda, questo è l’epico racconto del perché l’ha fatto e cosa ha rischiato per farlo.

SOLE CUORE AMORE
di Daniele Vicari, Italia, 2016, 113’
Cast: Isabella Ragonese, Francesco Montanari, Eva Grieco, Francesco Acquaroli, Giulia Anchisi
Un’amicizia tra due giovani donne in una città bella e dura come Roma e il suo immenso hinterland. Due donne che hanno fatto scelte molto diverse nella vita: Eli ha quattro figli, un marito disoccupato e un lavoro difficile da raggiungere; Vale invece è sola, è una danzatrice e performer, e trae sostentamento dal lavoro nelle discoteche. Legate da un affetto profondo, da una vera e propria sorellanza, le due donne sono mondi solo apparentemente diversi, in realtà sono due facce della stessa medaglia, ma la solidarietà reciproca non sempre basta a lenire le difficoltà materiali della loro vita.

TODO LO DEMÁS / EVERYTHING ELSE
di Natalia Almada, Messico, Stati Uniti, 2016, 98’ | Le voci del domani |
Cast: Adriana Barraza
Doña Flor è una dipendente statale. Ha lavorato nello stesso ufficio governativo di Città del Messico per oltre 35 anni, occupandosi delle persone di ogni estrazione sociale, ricchi, poveri, istruiti e analfabeti. Un giorno la sua vita impazzisce e cerca conforto nell’acqua della piscina, ma paralizzata dalla paura riesce a sconfiggerla solo grazie a un gesto gentile di una donna che la farà rinascere. Esplorare la vita interiore di Doña Flor, mentre si risveglia dal suo sonno burocratico e desidera ardentemente tornare di nuovo visibile, è la storia di una contemplazione affascinante sulla solitudine.

TRAMPS
di Adam Leon, Stati Uniti, 2016, 82’ | Le voci del domani |
Cast: Callum Turner, Grace Van Patten, Michal Vondel, Louis Cancelmi, Margaret Colin, Mike Birbiglia
Danny è un aspirante cuoco. Un giorno, il fratello gli chiede di completare un lavoro per suo conto. Sembra tutto molto semplice: prendere una valigetta da un’autista, Ellie, andare a un appuntamento e scambiare la valigetta con un’altra. Ma Danny prende la borsa sbagliata e si ritrova a vagare, insieme a Ellie, per i sobborghi di New York per ritrovare la valigetta giusta. Attraversano la città con ogni mezzo, poi irrompono in una casa. Non si sono raccontati tutta la verità e sono molto attratti l’uno dall’altra.

LA ÚLTIMA TARDE / ONE LAST AFTERNOON / L’ULTIMA SERA
di Joel Calero, Perù, Colombia, 2016, 81’ | Le voci del domani |
Cast: Katerina D’Onofrio, Lucho Cáceres
Dopo diciannove anni trascorsi senza vedersi, una ex coppia di militanti radicali di sinistra si incontra per ultimare le procedure per il divorzio. Tra i ricordi di un passato durante il quale hanno condiviso amore e fede politica, finiscono per confessarsi i propri segreti per scoprire, alla fine, quanto la situazione in cui si trova il loro Paese e gli ideali in cui credono, abbiano ancora un peso nelle loro esistenze.

UNA
di Benedict Andrews, Regno Unito, 2016, 94’
Cast: Rooney Mara, Ben Mendelsohn, Riz Ahmed
Una giovane donna arriva inaspettatamente sul posto di lavoro di un uomo più anziano di lei, in cerca di risposte. Una comparsa che minaccia di mandare in pezzi la vita dell’uomo e di far vacillare la sua stabilità. Segreti mai confessati e ricordi sepolti riaffiorano in superficie appena i due passano al setaccio le macerie del passato. La donna sarà costretta a guardare nel profondo di una lacerante forma di amore e a chiedersi se c’è ancora una possibilità di redenzione.

TUTTI NE PARLANO

Uno spazio dedicato ad alcuni titoli che arrivano alla Festa del Cinema dopo un sorprendente esordio internazionale.

BUSANHAENG / TRAIN TO BUSAN
di Yeon Sang-ho, Corea del Sud, 2016, 118’
Cast: Gong Yoo, Jung Yu-Mi, Ma Dong-Seok, Kim Su-An, Choi Woo-Sik, An So-Hee, Kim Eui-Sung
Un virus non identificato si diffonde velocemente nel paese: il Governo coreano è costretto a dichiarare la legge marziale. Le persone che si trovano su un treno per Busan, città che è riuscita ad arginare l’epidemia con successo, devono combattere per la propria sopravvivenza. Da Seoul a Busan sono 453 km: l’unico modo per rimanere vivi è salire sul treno.

GENIUS
di Michael Grandage, Regno Unito, Stati Uniti, 2016, 104’
Cast: Colin Firth, Jude Law, Nicole Kidman, Laura Linney
New York, anni ’20. Max Perkins, editore per la Scribner’s Sons e scopritore di scrittori come Hemingway e Scott Fitzgerald, riceve un manoscritto di mille pagine, dallo stile rapsodico e irregolare, da uno sconosciuto scrittore di nome Thomas Wolfe. Perkins è convinto di aver scoperto un genio della letteratura. Insieme, i due iniziano a lavorare a una versione del manoscritto destinata alla pubblicazione. Tra il mite padre di famiglia Perkins e l’eccentrico autore Wolfe nasce così un rapporto di amicizia visto con diffidenza dalle rispettive mogli.

HELL OR HIGH WATER
di David Mackenzie, Stati Uniti, 2016, 102’
Cast: Jeff Bridges, Chris Pine, Ben Foster, Gil Birmingham, Marin Ireland, Katy Mixon, Gregory Cruz, Margaret Bowman
I fratelli texani Toby e Tanner si ritrovano dopo anni per rapinare la filiale di una banca che minaccia di portargli via i terreni di famiglia. La vendetta sembra che si stia per compiere fino a quando non si trovano sulla strada del Texas Ranger Marcus, in cerca di un ultimo grande inseguimento prima di ritirarsi. I valori del vecchio West si scontreranno con quelli del nuovo: i fratelli cercheranno di mettere in atto il loro piano con il Ranger alle calcagna.

LA TORTUE ROUGE
di Michael Dudok de Wit, Francia, Giappone, Belgio, 2016, 80’
Attraverso la storia di un naufrago su un’isola tropicale deserta, popolata da tartarughe, granchi e volatili di ogni genere, La tartaruga rossa racconta le tappe della vita di un essere umano.
IN COLLABORAZIONE CON ALICE NELLA CITTÀ

CAPTAIN FANTASTIC
di Matt Ross, Stati Uniti, 2016, 119’
Cast: Viggo Mortensen, Frank Langella, Missi Pyle, Erin Moriarty, George MacKay, Ann Dowd, Samantha Isler, Annalise Basso, Kathryn Hahn, Steve Zahn
Nel cuore delle foreste del Nord America, lontano dalla società, un padre fuori dal comune dedica la propria vita a trasformare i suoi sei figli in adulti straordinari. Ma una tragedia si abbatte sulla sua famiglia, costringendolo a lasciare quel paradiso, faticosamente costruito, per iniziare, insieme con i suoi ragazzi, un viaggio nel mondo esterno che metterà in dubbio la sua idea di cosa significa essere un genitore, e tutto ciò che ha insegnato ai suoi figli.

LOUISE EN HIVER / LOUISE BY THE SHORE
di Jean-François Laguionie, Francia, Canada, 2016, 75’
Voci di: Dominique Frot, Antony Hickling , Diane Dassigny, Jean-François Laguionie
L’ultimo giorno di estate, Louise, un’anziana donna, si rende conto che l’ultimo treno è partito senza di lei. Si ritrova così da sola in una piccola località balneare, abbandonata da tutti. Il tempo inizia a peggiorare e lei, fragile e civettuola, non è esattamente un Robinson Crusoe. Eppure, Louise prende questa situazione come una sfida, cercando di sopravvivere affrontando la natura così come i suoi ricordi.

SING STREET
di John Carney, Irlanda, Regno Unito, Stati Uniti, 2016, 105’
Cast: Ferdia Walsh-Peelo, Lucy Boynton, Jack Reynor, Maria Doyle Kennedy, Aidan Gillen, Kelly Thornton, Ben Carolan, Mark McKenna
Dublino, anni ’80. Il quattordicenne Conor cerca una distrazione dai problemi economici e familiari. Mentre cerca di ambientarsi nella sua nuova scuola, tra bulli e professori severi, Conor trova un barlume di speranza nella misteriosa e bella Raphina: per cercare di conquistarla, le propone di recitare nei videoclip della sua band. C’è solo un problema: Conor non fa parte di una band.
EVENTI SPECIALI
RALPH FIENNES, JULIETTE BINOCHE E KRISTIN SCOTT THOMAS PRESENTANO

THE ENGLISH PATIENT / IL PAZIENTE INGLESE
di Anthony Minghella, Stati Uniti, Regno Unito, 1996, 162’
Cast: Ralph Fiennes, Juliette Binoche, Willem Dafoe, Kristin Scott Thomas
A vent’anni dall’uscita in sala, la Festa del Cinema celebra Il paziente inglese di Anthony Minghella, meravigliosa pellicola indipendente vincitrice di ben nove Oscar® nelle categorie più importanti, come quello per il miglior film e la miglior regia. Tratto dal romanzo omonimo di Michael Ondaatje, l’adattamento di Minghella, è la storia di un amore impossibile e struggente, che si consuma in Africa prima della seconda guerra mondiale. A raccontarla un moribondo, che ha al suo capezzale l’infermiera Hana, innamorata di lui e che lo cura dopo averlo trovato completamente sfigurato e semi carbonizzato. Un film che ha segnato la strada per altri film indipendenti ad ambire a un premio prestigioso come l’Oscar®. Si ringrazia Miramax
MICHAEL BUBLÉ PRESENTA

MICHAEL BUBLÉ – TOUR STOP 148
di Brett Sullivan, Stati Uniti, 2016, 102’ | Doc |
Filmato per il grande schermo con un avvolgente audio 5.1, Michael Bublé – TOUR STOP 148 arriva al cinema solo il 25 e 26 ottobre (elenco sale su www.nexodigital.it) per raccontare la tappa n.148 di un tour eclatante, quella di Birmingham. Le esibizioni dal vivo di molti dei più grandi successi del cantautore premiati ai Grammy come Home, Haven’t Met You Yet, Cry Me A River e Feelin’ Good, si alternano ad un’esclusiva introduzione di quindici minuti in cui Bublé racconta le sue motivazioni più profonde, la sua musica e la sua esperienza di vita ‘on the road’.
ELIO E LE STORIE TESE PRESENTANO

RITMO SBILENCO – UN FILMINO SU ELIO E LE STORIE TESE
di Mattia Colombo, Italia, 2016, 73’ | Doc |
Il film svela il lato nascosto, quello non illuminato dalle telecamere, di una Band storica del panorama musicale italiano: non un reportage musicale, né un lavoro costruito su materiali di archivio, bensì un’istantanea di quello che oggi sono Elio e le Storie Tese, dopo quasi trent’anni di carriera. Dalla partecipazione al Festival di Sanremo al tour nei grandi palazzetti dello sport: tutto questo raccontato nel documentario attraverso un punto di vista rovesciato, quello delle persone che sono, non solo degli artisti.
GILBERT & GEORGE PRESENTANO

THE WORLD OF GILBERT & GEORGE
di George Passmore e Gilbert Prousch, Regno Unito, 1981, 69’ | Doc |
Restaurato a cura della Cineteca Nazionale
«Essere sculture viventi è la nostra linfa, il nostro destino, la nostra avventura, il nostro disastro, la nostra vita e la nostra luce» dicono Gilbert & George, facendo del rapporto tra arte e vita la propria poetica e destinando il messaggio a tutti, senza discriminazioni intellettuali.

HONG QUAN YU YONG CHUN / SHAOLIN MARTIAL ARTS / I GIGANTI DEL KARATÉ
di Cheh Chang, Hong Kong, 1974, 106’
Cast: Sheng Fu Alexander, Kuan-Chun Chi, Yi Ling Chen, Chia-Hui Liu, Man-Tzu Yuan
La storia si svolge nella Cina dell’epoca dell’invasione della Manciuria. I giovani ribelli cercano rifugio al tempio di Shaolin, nel quale vengono ammessi solo i più valorosi e tenaci con l’intento di imparare le arti marziali. Il malvagio governatore, con l’aiuto di insospettabili spie infiltrate tra i monaci del tempio, decide di farlo distruggere. Dopo una lunga battaglia, il tempio verrà dato alle fiamme, ma i superstiti proseguiranno la divulgazione e l’insegnamento dell’arte del kung-fu per difendere il Paese.

 

ALICE NELLA CITTÀ

Si svolgerà a Roma dal 13 al 23 ottobre 2016, nel quadro della Festa del Cinema, la quattordicesima edizione di Alice nella città, sezione autonoma e parallela diretta da Gianluca Giannelli e Fabia Bettini e organizzata dall’Associazione Culturale PlayTown Roma, con il sostegno della Direzione Generale Cinema del MiBACT, del Comune di Roma che anche quest’anno garantirà il trasporto scolastico dei bambini del secondo ciclo elementare, della Camera di Commercio di Roma e grazie al contributo di Acea Spa, BNL Gruppo BNP Paribas e della SIAE.

Da sempre attenta ai temi legati alle giovani generazioni, Alice nella città presenterà un programma di anteprime assolute, esordi alla regia e conferme originali. 12 le opere del Concorso Young/Adult, 3 film Fuori Concorso, 3 co-produzioni con la Festa del Cinema e 2 eventi speciali, programmati all’interno degli spazi dell’Auditorium Parco della Musica. Mentre al Cinema Admiral (piazza Verbano 5) si svolgerà il programma di Alice│Panorama, con 10 film che racconteranno il mondo delle nuove generazioni, offrendo il pretesto per dire agli adulti cose da e sui giovani a cui si affiancherà la selezione del KINO Panorama│Italia, curata dai ragazzi del KINO, che come per la passata edizione metterà l’accento sul cinema italiano con proiezioni di film, documentari e cortometraggi di giovani promesse. Si rinnova anche quest’anno la collaborazione con la Taodue per il premio Camera d’Oro Taodue che sarà assegnato alla migliore opera Prima e Seconda presentata nel programma di Alice nella città (sia nel Concorso Young/Adult sia in Alice/Panorama). La giuria che assegnerà il riconoscimento sarà presieduta dall’attore Matt Dillon e composta dalla produttrice Camilla Nesbitt, l’attrice Anna Foglietta, il regista Gabriele Mainetti, il regista Claudio Giovannesi e gli sceneggiatori Giordano Meacci e Francesca Serafini. Alice nella città ha sposato per la prossima edizione il progetto Nature is Speaking promosso dall’Associazione ambientalista americana Conservation International, che ha realizzato una serie di 12 suggestivi cortometraggi dove protagonista è la natura stessa, con i suoi colori, i suoni, le forme e le atmosfere. Infine è previsto l’omaggio al regista Abbas Kiarostami e alla sua visione dell’infanzia, da sempre protagonista nella sua filmografia. Alice nella città in collaborazione con la cineteca del Museo del cinema di Torino proporrà una retrospettiva dei film del regista iraniano appena scomparso. Per ulteriori informazioni: www.alicenellacitta.com

CONCORSO YOUNG/ADULT

• ABOUT RAY / 3 GENERATIONS – UNA FAMIGLIA QUASI PERFETTA
di Gaby Dellal, Stati Uniti, 2016, 92’
Cast: Naomi Watts, Elle Fanning, Susan Sarandon

• BOY ON THE BRIDGE
di Petros Charalombous, Cipro, 2016, 85’
Cast: Konstantinos Farmakas, George Demetriou, Kika Georgiou

In collaborazione con Festa del Cinema di Roma
• CAPTAIN FANTASTIC
di Matt Ross, Stati Uniti, 2016, 119’
Cast: Viggo Mortensen, Frank Langella, Missi Pyle,Erin Moriarty, George MacKay, Ann Dowd, Samantha Isler, Annalise Basso, Kathryn Hahn, Steve Zahn

• GOODBYE BERLIN
di Fatih Akin, Germania, 2016, 93’
Cast: Tristan Göbel, Anand Batbileg, Nicole Mercedes Müller

• HUNT FOR THE WILDERPEOPLE
di Taika Waititi, Nuova Zelanda, 2016, 101’
Cast: Sam Neill, Julian Dennison, Rima Te Wiata
• KUBO AND THE TWO STRINGS / KUBO E LA SPADA MAGICA
di Trevis Knight, Stati Uniti, 2016, 93’
Voci: Rooney Mara, Charlize Theron, Matthew McConaughey, Ralph Fiennes

• LAYLA M.
di Mijke de Jong, Olanda, Belgio, Germania, Giordania, 2016, 98’
Cast: Nora ElKoussour, Ilias Addab

• LITTLE WING
di Selma Vilhunen, Finlandia, Danimarca, 2016, 100’
Cast: Linnea Skog, Paula Vesala, Lauri Maijala, Santtu Karvonen

• LONDON TOWN
di Derrick Borte, Regno Unito, 2016, 97’
Cast: Jonathan Rhys Meyers, Daniel Huttlestone, Dougray Scott, Natascha McElhone

• MY FIRST HIGHWAY
di Kevin Meul, Belgio, 2016, 82’
Cast: Aäron Roggeman, Romy Louise Lauwers, Natali Broods
FUORI CONCORSO

In collaborazione con Festa del Cinema di Roma
• LOUISE EN HIVER / LOUISE BY THE SHORE
di Jean-François Laguionie, Francia, Canada, 2016, 75’
Voci di: Dominique Frot, Antony Hickling , Diane Dassigny, Jean-François Laguionie

• MAX STEEL
di Stewart Jendler, Regno Unito, Stati Uniti, 2016, 90’
Cast: Ben Winchell, Ana Villafañe, Andy Garcia

• ROCK DOG
di Ash Brannon, Cina, Stati Uniti, 2016, 89’
Voci: Luke Wilson, Eddie Izzard, J.K. Simmons

• STORKS / CICOGNE IN MISSIONE
di Nicholas Stoller, Stati Uniti, 2016, 89’
Voci: Andy Samberg, Katie Crown, Kelsey Grammer, Jennifer Aniston, Ty Burrell
Voci italiane: Alessia Marcuzzi, Federico Russo, Vincenzo Salemme
ALICE | PANORAMA

• 2NIGHT
di Ivan Silvestrini, Italia, 2016, 74’
Cast: Matilde Gioli, Matteo Martari
• LE CIEL ATTENDRA / HEAVEN WILL WAIT
di Marie-Castille Mention-Schaar, Francia,2016, 105’
Cast: Noémie Merlant, Naomi Amarger, Sandrine Bonnaire
• I AM NOT A SERIAL KILLER
di Billy O’Brien, Regno Uniti, 2016, 104’
Cast: Christofer Lloyd, Max Record, Laura Fraser

• KIDS IN LOVE
di Chris Foggin, Regno Unito, 2016, 87’
Cast: Will Poulter, Alma Jodorowsky, Cara Delevingne, Jamie Blackley

• LOVESONG
di So Young Kim, Stati Uniti, 2016, 85’
Cast: Jena Malone, Riley Keough, Brooklyn Decker, Amy Seimetz

• NOCTURAMA
di Bertrand Bonello, Francia, 2016, 130’
Cast: Finnegan Oldfield, Vincent Rottiers, Hamza Meziani, Manal Issa
• PARK
di Sofia Exarchou, Grecia, Polonia, 2016, 100’
Cast: Dimitri Kitsos, Dimitra Vlagopoulou, Thomas Bo Larsen

In collaborazione con Festa del Cinema di Roma
• SING STREET
di John Carney, Irlanda, 2016, 106’
Cast: Ferdia Walsh-Peelo, Lucy Boynton, Jack Reynor, Aidan Gillen

• SWISS ARMY MAN / SWISS ARMY MAN – UN AMICO MULTIUSO
di Dan Kwan, Daniel Scheinert, Stati Uniti, 2016, 97’
Cast: Daniel Radcliffe, Paul Dano

• X500 / X QUINIENTOS
di Juan Andres Arango, Canada, Colombia, Messico, 2016, 108’
Cast: Jembie Almazan, Bernardo Garnica Cruz, Jonathan Diaz Angulo

EVENTI SPECIALI

• HO AMICI IN PARADISO
di Fabrizio Maria Cortese, Italia, 2016, 95’
Cast: Valentina Cervi, Antonio Folletto, Fabrizio Ferracane

Inoltre Alice nella città proporrà il progetto speciale “La Scuola per la Scuola”: quest’idea, nata dopo il drammatico terremoto che ha colpito il centro Italia la notte del 24 agosto, ha come obbiettivo quello di portare un aiuto concreto alla ricostruzione della scuola di Amatrice, andata distrutta durante la scossa. Per questo dal 17 al 21 ottobre Alice nella città porterà numerose scuole del II Municipio nell’ambito festivaliero, facendo partecipare i ragazzi alle matinée che si svolgeranno presso il cinema Admiral. L’intero ricavato di queste proiezioni (5 euro/biglietto) verrà devoluto alla raccolta fondi organizzata dalla Regione Lazio.

Laura Sciarretta
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