BRIDGET JONES’S BABY…Un’imperdibile dietro le quinte.

Sono passati ben 15 anni dalla prima apparizione su grande schermo della simpatica, pasticciona e volitiva Bridget Jones, eroina di tutte le single del mondo. Nata dalla penna della scrittrice Helen Fielding, sta per tornare al cinema dopo Il diario di Bridget Jones e Che pasticcio Bridget Jones! con un terzo film che riprenderà esattamente 12 anni dopo la sua ultima apparizione e che oltre ai soliti problemi relazionali, dovrà affrontare una gravidanza che renderà tutto ancor più movimentato. Bridget Jones’s Baby sarà disponibile in Italia a partire dal 22 settembre ed è pronto per far ridere ed emozionare nuovamente quelle donne (e perché no anche uomini) che ne hanno sempre seguite le vicende amorose.

La prima volta che abbiamo conosciuto Bridget era durante l’ennesimo Capodanno in famiglia, un buffet freddo a base di tacchino al curry dove, dopo l’ennesima figuraccia davanti ad un allora indisponente e sconosciuto Marc Darcy, prendeva la decisione di iniziare il suo diario:

E così presi una grande decisione, mi dovevo assicurare di non ritrovarmi l’anno prossimo mezza ubriaca ad ascoltare FM nostalgia, le canzoni più belle per gli ultra trentenni! Decisi di riprendere in mano la mia vita. E cominciare un diario, in cui scrivere tutta la verità su Bridget Jones, nient’altro che la verità. Decisione numero uno: ovviamente perdere dieci chili. Numero due: mettere sempre a lavare le mutande della sera prima. Ugualmente importante: trovare un ragazzo dolce e carino con cui uscire, evitando di provare attrazioni romantico-morbosa per nessuno dei seguenti soggetti: alcolizzati, maniaci del lavoro, fobici dei rapporti seri, guardoni, megalomani, impotenti sentimentali o pervertiti. E soprattutto non fantasticare su una particolare persona che incarna tutti questi aspetti.

 

Nel film del 2001 frequentava il suo capo Daniel Clever, quando ancora lavorava per una casa editrice, si faceva qualche bevuta con i Fratelloni di sventura, amici di lunga data, single come lei, e cercava di non lasciarsi andare dopo l’ennesima domanda, quella più odiata da tutti i single del Regno Unito e non solo: “Come va la vita amorosa?”. Dopo il tradimento di Daniel e la decisione di migliorarsi senza dover dipender per forza da un uomo, ricominciava da zero entrando a far parte del giornalismo d’assalto, con goffi ma alla fine ottimi risultati e ritrovava un Marc Darcy, finalmente più aperto nei suoi riguardi, che le confessa di amarla così com’è.

Ne sono cambiate di cose da quella volta. In effetti, dopo essersi ritrovata con Marc alla fine del secondo film, dopo aver chiuso i conti con Daniel Clever e aver fatto “carriera” in televisione come giornalista, sembrava che le cose andassero meglio, ma adesso ritroviamo Bridget ancora con un diario da scrivere, ancora piccoli e grandi imbarazzi e soprattutto, dopo aver rotto con Marc, vuole aprirsi a nuove esperienze, almeno stando a quanto il trailer ci suggerisce.

 

In questo terzo lungometraggio oltre alla nostra Bridget, sempre con il volto e il corpo di Renée Zellweger, torneranno Colin Firth, nei panni di Mr. Darcy, Jim Broadbent e Gemma Jones, nei panni dei genitori di Bridget e due nuovi volti assai graditi: ovvero Emma Thomposon (ai più nota come la professoressa Sibilla Cooman, esperta nell’arte della Divinazione nella saga cinematografica di Harry Potter) che qui interpreterà la ginecologa di Bridget e soprattutto il Dr. Derek Shepherd della serie tv Grey’s Anatomy Patrick Demsey, qui nei panni dell’affascinante americano Jack Qwant

 

Laura Sciarretta
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