17.04 Rooney Mara

Fisico minuto, pelle chiarissima ma sopratutto talento da vendere e impegno umanitario sono le qualità per cui è nota una delle attrici più interessanti del momento. Rooney Mara nasce a Bedford, New York, il 19 aprile 1985 e si laurea presso la University’s Gallatin School of Individualized Study in psicologia e politiche sociali internazionali nel 2010. Dopo qualche apparizione televisiva (in serie famose come Law & Order e E.R.), esordisce al cinema con Urban Legend 3 in una piccola parte.  Nel 2010 ottiene il primo ruolo di rilievo in Nightmare, remake dell’horror cult del 1984 sull’indimenticabile mostro Freddy Krueger, e sopratutto nel film The social network, film di David Fincher che ricostruisce la nascita di Facebook e le vicende personali dei suoi creatori, tra cui soprattutto il geniale e ambiguo Mark Zuckerberg. Mara, nonostante il poco minutaggio sullo schermo, rappresenta la figura essenziale all’interno della storia, incarnando il trauma del rifiuto e l’ossessione di rivalsa di Zuckerberg, trasposti dai brillanti dialoghi di Aaron Sorkin. Torna a lavorare con Fincher nell’adattamento di Uomini che odiano le donne (il secondo dopo la pellicola di Niels Arden Oplev con l’attrice Noomi Rapace), recitando la parte della protagonista, l’hacker  Lisbeth Salander. Un ruolo reso con grandissima solidità che le permette di aggiudicarsi la prima nomination all’Oscar come miglior attrice nel 2012. Grazie a questa performance per Rooney Mara si apre un periodo molto fortunato, in cui ha l’occasione di misurarsi con ruoli tutt’altro che banali, come la giovane affetta da sonnambulismo in Effetti collaterali di Steven Soderbergh, la fuorilegge texana dell’indipendente Senza santi in paradiso, la giovane volontaria in Trash di Stephen Daldry fino a Therese Belivet, personaggio nato dalla penna di Patricia Highsmith nel libro The Price of Salt, trasposto al cinema nel film Carol diretto da Todd Haynes. Qui è una commessa che si innamora della più matura e sposata Carol, interpretata da Cate Blanchett. Vince il premio a Cannes per la migliore interpretazione femminile ex aequo con l’attrice francese Emmanuelle Bercot e ottiene la seconda candidatura all’Oscar. Di recente l’abbiamo vista anche nel flop Pan di Joe Wright, in cui interpreta la principessa Giglio Tigrato; questo film ha ricevuto diverse recensioni negative, rivolte anche alla scelta di Mara per il ruolo.

Sua sorella maggiore è l’attrice Kate Mara, con cui ha vissuto per qualche tempo a Los Angeles.

Rooney Mara è anche fondatrice di Faces of Kibera, fondazione benefica creata a favore degli orfani dei bassifondi di Kibera a Nairobi in Kenya.

 

 

Laura Sciarretta
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