MONEY MOSTER. Il nuovo film di Jodie Foster.

Il cinema, si sa, risente sempre e comunque di ciò che avviene fuori dallo schermo soprattutto quando racconta o rievoca eventi eclatanti che stanno segnando gli ultimi anni come la crisi finanziaria mondiale scoppiata alla fine del 2008 e originatasi negli Stati Uniti , come dimostrano recenti titoli quali The wolf of Wall Street , tratto dall’autobiografia dello spregiudicato broker newyorkese Jordan Belfort, il documentario Inside Job, che indaga proprio le cause della grande recessione del 2009 fino a La grande scommessa di Adam Mckay (premio Oscar per la miglior sceneggiatura non originale) che sempre sullo stesso argomenta racconta di alcuni investitori che capirono cosa stava accadendo, prima dello scoppio dei mercati e grazie a una serie di manovre riuscirono a guadagnarci sopra. L’ultimo in ordine di uscita a partire da simili premesse è MONEY MOSTER – L’ALTRA FACCIA DEL DENARO, che a giudicare dalle prime immagini sembra essere un thriller che mescola dramma umano, finanza e universo mediale.

Nel film, diretto dall’attrice e regista Jodie Foster, Lee Gates, interpretato da George Clooney, è un venditore televisivo da strapazzo, il cui programma, Money Monster, e la sua stessa vita, vengono presi in ostaggio da un uomo armato di nome Kyle Budwell (che ha il volto di Jack O’Connell, il protagonista di Unbroken) che lo obbliga indossare una giacca con un esplosivo. Il sequestratore lo accusa di averlo portato alla bancarotta con i suoi consigli d’investimento e mentre il mondo segue in diretta la vicenda, Gates deve fare di tutto per restare in vita. La sua producer (interpretata da Julia Roberts) cercherà in tutti i modi di salvarlo e nel frattempo verrà alla luce una scomoda verità. La pellicola, di cui vi mostriamo il trailer italiano e un poster, verrà presentata nel prossimo festival di Cannes e arriverà nelle nostre sale il 12 maggio prossimo. Una pellicola interessante e ben realizzata a giudicare dal trailer che speriamo confermi le capacità registiche della brava Jodie Foster, arrivata al suo quarto lungometraggio e dopo regie per serie televisive come l’episodio di Tales from the Darkside, il nono della seconda stagione di House of cards fino a ben due episodi per Orange is the new black (terzo della stag. 1 e il primo della stag. 2). Il suo sguardo preciso, mai banale tocca spesso questioni sociali e identitarie dove a risaltare è la profonda complessità dei personaggi, caratteristica che denota una sensibilità attenta nel raccontare per immagini le storie, in cui scava spesso in vicende familiari straordinarie ma realmente umane.

Nel 1991 la Foster si autodirige nel film Il mio piccolo genio, dove interpreta la madre di un ragazzino prodigio in matematica costretta a separarsene per consentirgli di frequentare una scuola esclusiva per bambini dotati, mentre nel 1996 è la volta di A casa per le vacanze, altra pellicola drammatica con un cast eccezionale (Holly Hunter, Robert Downey Jr, Anne Bancroft, Claire Danes, Geraldine Chapline e David Strathairn) e infine Mr Beaver del 2011, con protagonista Mel Gibson, storia di un uomo depresso e sull’orlo del suicidio che come terapia costruisce una sorta di alter ego più risoluto attraverso una marionetta a forma di castoro con cui interagisce. 

In attesa di vedere la pellicola eccovi anche un bellissimo poster.

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Laura Sciarretta
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