24.03 Steve McQueen

Ho imparato che la vita è una strada lunga e difficile da percorrere, ma non bisogna fermarsi o si rischia di rimanere ai margini.

Figlio di uno stuntman, ha un’infanzia travagliata trascorrendola presso uno zio, lontano da entrambi i genitori. A dodici anni cambia casa andando a vivere con la madre a Los Angeles. Ben presto si mette nei guai finendo nella California Junior Boys Republic, una scuola di correzione a Chino Hills. Trascorre gli anni dal 1947 al 1950 nel corpo dei Marines, lasciato il quale inizia a studiare all’Actor’s Studio diretto da Lee Strasberg.

Comincia la sua carriera nel cinema con piccole parti marginali, il suo primo ruolo importante è ne I magnifici sette, diretto da John Sturges, nel 1960. L’anno successivo, per la regia di Don Siegel, appare in L’inferno è per gli eroi, al fianco di James Coburn e Bobby Darin. Nel 1963 torna a lavorare con John Sturges ne La grande fuga. Nel 1965 e nel 1968 compare in due film di Norman Jewison: Cincinnati Kid e Il caso Thomas Crown. Diretto da Peter Yates, sempre nel 1968, interpreta Bullitt.

Nel 1972 recita in due film diretti Sam Peckinpah: L’ultimo buscadero e Getaway!. L’anno dopo viene chiamato a lavorare al fianco di Dustin Hoffmann in Papillon, diretto da Franklin J. Schaffner. Nel 1974, al fianco di Paul Newman e di William Holden, gira Inferno di cristallo per la regia di John Guillermin e Irwin Allen.

La sua ultima apparizione sul grande schermo risale al 1980, nel film Il cacciatore di taglie, di Buzz Kulik.

Aurora Tozzi

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Aurora Tozzi

Laureata in Lettere Classiche e in Spettacolo teatrale, cinematografico e digitale. Appassionata di cinema e letteratura. Ha aperto un blog, Club Godot.