Le Automobili ed il Cinema

Nel 2004 nasce in rete il sito http://www.imcdb.org/ che, sulla falsa riga di IMDb (internet movie database) l’archivio Amzon.com che raccoglie le informazioni su film, attori, registi, personale di produzione non solo cinematografico ma anche riguardante programmi televisivi e videogiochi, raccoglie e cataloga tutte le vetture apparse nei film. La C aggiunta nell’acronimo sta infatti a significare Cars (Internet Movie Cars Database).

Sul sito si può cercare qualunque auto o veicolo presente in film, anche se solo intravisto parcheggiato in un angolo della scena. La ricerca può essere infatti realizzata per prodotto (film, serie etc) o per modello di auto. Sono presenti screenshot delle scene e tabelle descrittive dei veicoli. La community partecipa attivamente cercando di svelare particolari e di identificare auto non ancora catalogate. Tra le altre sono presenti infatti nel database anche auto non ancora identificate, la conta ammonta per il momento a 29628 veicolo. Il totale delle vetture catalogate è invece di 804822 suddiviso in maniera schematica e chiara. Alla scrittura di questo articolo ci sono precisamente 44538 prodotti analizzati (tra film, film d’animazione, serie tv, miniserie etc) di cui 29444 film.

Un dato molto interessante è la media di auto per film che ad ora è di 18 auto per film. Possiamo quindi affermare che le auto non sono solo protagoniste della nostra vita di tutti i giorni ma anche del cinema mondiale.

Bullit

 

Ci sono film in cui le auto vengono indissolubilmente legate ai loro proprietari e nell’immaginario comune diventa impossibile concepire un personaggio privato del suo mezzo di trasporto. Nei road movie non sempre l’auto è la compagna per eccellenza del protagonista, ha un ruolo che si limita spesso ad essere semplicemente quello di mezzo di trasporto, senza avere un nome, una storia e talvolta addirittura quasi una personalità (e non stiamo parlando solo di KITT protagonista di Supercar – Knight Rider serie prodotta tra il 1982 e il 1986, interpretata da David Hasselhoff)

Associare ad un personaggio un proprio mezzo di trasporto ne rafforza la caratterizzazione, fornendolo di un gadget che difficilmente lo spettatore potrà dimenticare.

Sono tanti i film in cui le auto sono le vere protagoniste come nella recente saga di Fast & Furious o nel nuovo capitolo di Mad Max: Fury Road.

il sorpasso Ma facciamo un passo indietro, fino al mitico film pietra miliare dei movie road: Il sorpasso del 1962 diretto da Dino Risi. Nella pellicola la Lancia Aurelia B24 in cui assume un ruolo fondamentale,  non solo da un punto di vista prettamente funzionale ma soprattutto simbolico. La Lancia Aurelia rappresentava infatti il prototipo di auto elegante e di lusso in quegli anni, ma con il tempo (e con il trascorrere del film in questo caso) si passa a un simbolo di aggressività. La macchina può essere considerata una metafora del miracolo economico di quegli anni, della fiducia e speranza che gli italiani avevano messo in esso e delle delusioni successive.

Le auto spesso svolgono un ruolo importante ma limitato ad alcune scene, possiamo ricordare la chicken run di James Dean in Gioventù Bruciata (Rebel Without a Cause, film del 1955  diretto da Nicholas Ray).

Lo spettatore si affeziona alle auto dei film e non solo ne cerca il modellino nei negozi di collezionismo ma c’è anche chi colto da un amore viscerale e incontrollato è riuscito a riprodurre la sua auto preferita. Ne sono un esempio le riproduzioni della DeLorean o della Generale Lee venduta a centinaia di migliaia di dollari o le tre Mini Cooper S: la rossa, la bianca e la blu di The Italian Job film del 1969  diretto da Peter Collinson

007   Ci sono auto che si evolvono nel tempo e nei film come la classica Aston Martin DB5 che affianca James Bond in tutti i film di 007, certo è che l’agente segreto più famoso del mondo utilizza le più svariate vetture (come dimenticare il mezzo sottomarino di The spy who loved me la Lotus Espirit modificata) ma nel corso dei diversi lungometraggi ispirati al personaggio creato da Ian Fleming la Aston Martin non è mai mancata, ogni volta nuova, ogni volta arricchita di nuovi gadget all’avanguardia.

O come non pensare all’evoluzione della Batmobile nelle varie trasposizioni della saga del cavaliere oscuro, dal prototipo della Lincoln Futura modificata guidata da Adam West nella serie televisiva fino al The Tumbler, il mezzo militare modificato adeguatamente e utilizzato da Batman nell’ultima trilogia di Nolan.

Ci sono però anche auto che sono rimaste invariate nel tempo e soprattutto nei vari episodi delle saghe di cui fanno parte (o sono addirittura protagoniste). In questo 2015 abbiamo potuto finalmente rivedere Max Rockatansky sul grande schermo e con lui anche l’indimenticabile Interceptor V8- nome che ha dato il titolo alla saga qui in Italia –. Anche se in questo Mad Max: Fury Road abbiamo potuto ammirare l’auto solo nelle prime scene del film.

Interceptor

La Interceptor V8 è basata sulla Ford Falcon XB Coupé del 1973, serie limitata prodotta dalla Ford in Australia e basata sulla Ford Torino Cobra e sulla Ford Mustang Mach I. Per il film sono state apportate alcune modifiche tra cui l’allungamento di circa 20 centimetri del muso anteriore, l’applicazione di un compressore volumetrico sulla testata, l’aggiunta di 8 terminali di scarico accanto ai passaruota posteriori (4 terminali per lato) e diversi spoiler, erano presenti inoltre due grandi taniche di benzina che avrebbero permesso a Max di affrontare lunghi viaggi.

Ma in questo ultimo film la vera protagonista è la Blindo Cisterna (The War Ring) guidata dall’Imperatrice Furiosa, basata su un Tetra T815 e la cabina della Chevrolet Fleetmaster che accompagna i protagonisti per tutta la durata del viaggio.

war-rig-mad-max-fury-road

Per Fury Road sono state costruite ad hoc 88 vetture la cui maggior parte distrutte durante le riprese (per chi volesse approfondire l’argomento sono numerosi i siti dedicati tra cui http://www.bloomberg.com/news/articles/2015-05-12/every-killer-car-in-mad-max-fury-road-explained e http://madmax.wikia.com/wiki/The_Road_Warrior_-_Mad_Max_Wiki )

Un’altra indimenticabile è la mitica DeLorean di Ritorno al futuro usata da Doc Emmett Brown (interpretato da Christopher Lloyd) e da Marty McFly (Michael J. Fox) per viaggiare nel tempo. Costruita sulla base della DeLorean DMC-12, unico modello della casa DeLorean Motor Company prodotta dal 1981 al 1983

delorean

Una delle auto più classiche del mondo cinematografico è la Generale Lee, l’auto utilizzata dai cugini Duke – Bo e Luke – protagonista della serie Hazzard ( The Dukes of Hazzard nel titolo originale) andata in onda sulla CBS dal 1979 al 1985, e nei lungometraggi successivi ispirati alla serie.

La macchina è una Dodge Charger R/T (Road & Track) del 1969 ma sono le sue indimenticabili caratteristiche ad averla resa immortale. L’auto è infatti di colore arancione con un grande numero 01 nero sulle fiancate, altre caratteristiche sono la gabbia roll bar nera all’interno dell’abitacolo e le due portine saldate alla carrozzeria (in realtà non lo erano) che obbligavano i due cugini ad entrare nell’auto direttamente dai finestrini. Sul tettuccio dell’auto risaltava la grande bandiera sudista e il clacson dell’auto suonava l’inno degli Stati Confederati D’America ovvero il brano Dixie ( Dixie’s Land o I Whis I Was in Dixie).

Hazzard

La Generale Lee che deve il suo nome al Generale Robert Edward Lee dell’esercito confederato è il frutto della ristrutturazione di una vecchia auto incidentata eseguita dai cugini Duke per partecipare ad una gara. Nel primo episodio della settima stagione – Happy Birthday Generale Lee – viene raccontata la genesi dell’auto, facendo scoprire agli spettatori l’origine dei particolari che tanto l’hanno fatta amare.

Si stima che le auto utilizzate per l’intera serie siano circa 320 di cui solo 17 sopravvissute, durante le riprese infatti si distruggevano circa due auto al giorno che dovevano poi, se possibile, essere sistemate per giornate di riprese successive.

Ci sono veicoli che sono legati ad un unico film e ai loro personaggi, come la Ford Thunderbird convertibile del 1966 guidata da Thelma e Louise ( rispettivamente Geena Davis e Susan Sarandon) nel film del 1991 diretto da Ridley Scott; la Dodge Monaco del 1974 la leggendaria macchina dei Blues Brothers, o Ecto-1 la Cadillac Ambulance Miller–Meteor limo–style endloader combination del 1959 mezzo d’emergenza usato dagli acchiappa fantasmi.

gran torino

Altre auto invece sono le vere e proprie protagoniste del film come la Gran Torino verde del film omonimo di Clint Eastwood. L’auto, una Ford Gran Torino del 1972, con il motore 351 Cleveland 5.8 litri V8 da 165 CV. La Gran Torino è anche l’auto utilizzata dai poliziotti Starsky e Hutch, nella serie prodotta da Aaron Spelling e Leonard Goldberg andata in onda tra il 1975 e il 1979, nonché nel film del 2004. In questo caso l’auto è la versione del 1975 è rossa con una strisce bianca che va da un lato all’altro passando per il tetto.

starsky e hutch gran torino

Un altro esempio di auto che assumono un ruolo fondamentale in un film è quello di Eleonor, la Ford Mustang Sportsroof del 1971 (ristrutturata per apparire più simile al modello del 1973) protagonista di Gone in 60 seconds (“Quello originale non quella cagata con Angelina Jolie” Grindhouse – Death Proof) film del 1974 diretto da H.B. “Toby” Halicki’s. Sarebbe anche il caso di citare la Eleonor del remake del 2000 (quello con Angelina Jolie per l’appunto) diretto da Dominic Sena, in questo caso l’auto è una Ford Mustang Fastback del 1967, ridisegnata da Steve Stanford come una Shelby GT500.

Gone in 60 seconds

Una citazione speciale merita il regista Quentin Tarantino e la sua passione per le auto caratterizzanti e per i classici car chases dei vecchi film. Il regista combinerà infatti il tutto nel film mozzafiato Death Proof (presentato della modalità double feature classica dei Grindhouse con l’amico regista Robert Rodriguez ed il suo Planet Terror).

Non solo nella pellicola si possono notare a dozzine le citazione e autocitazioni registiche e di dialoghi ma anche quelle di auto vere e proprie.

death proof

L’auto nera con il teschio bianco disegnato sul cofano anteriore protagonista della locandina, ovvero la macchina guidata inizialmente da Stuntman Mike (Kurt Russel) è la Chevrolet Nova del 1971/72 (modello uguale all’auto utilizzata da Vincent e Jules in Pulp Fiction). La targa dell’auto è inoltre uguale a quella della Mustang Fastback guidata da Steve McQueen nel classico Bullit. Successivamente Stuntman Mike guiderà una Dodge Charger sempre nera, la targa questa volta sarà la stessa del film “Dirty Mary Crazy Larry”.

L’auto bianca utilizzata da Zoë per fare la sua acrobazia è esattamente una Dodge Challanger del 1970 identica a quella del film Vanishing Point, auto citata precedentemente dalle ragazze durante la lunga conversazione tenuta al bar durante la colazione.

pussy wagon

L’auto di Kim invece è la Ford Mustang Mach I (Gone in 60 Seconds) verniciata di giallo e nero, colori classici di Kill Bill vol.I, sulla fiancata dell’auto è inoltre leggibile la scritta Lil Pussy Wagon in riferimento alla Pussy Wagon, il pick up custom utilizzato da Uma Thruman ovvero una Chevrolet C2500 Crew Cab Silverado del 1997 gialla.

 

Cristina Aresu

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