Golden Globe 2016: ecco i vincitori!

Domenica notte si sono tenuti a Hollywood i tanto attesi Golden Globe. Sono stati istituiti a partire dal 1944 e nonostante nascano come riconoscimenti solo per il cinema, nel 1956 il premio viene ampliato anche alla televisione. Questi globi vengono assegnati ogni anno nel periodo di gennaio da una giuria di un centinaio di giornalisti della stampa estera, iscritti all’Hollywood Foreign Press Association. Una delle funzioni principali, che da qualche tempo gli è stata riconosciuta, è quella di essere anticipatrice dei vincitori della notte degli Oscar, l’evento più atteso da Hollywood e non solo.

Cosa ci dicono quest’anno? Beh se il buon giorno si vede dal mattino, a partire favorito quest’anno è sicuramente il tanto atteso (qui in Italia) The Revenant – Redivivo di Alejandro González Iñárritu, che si aggiudica tre premi: miglior film drammatico, miglior regista e miglior attore a Leonardo Di Caprio che, forse, quest’anno potrà togliersi la soddisfazione di agguantare la tanto ricercata statuetta. A controbattere al film di  Iñárritu ci pensa il bellissimo The Martian, che, nonostante la facile ironia (sottolineata anche dal conduttore Ricky Gervais) di averlo premiato come miglior commedia, trattandosi di un intelligente film di fantascienza, conferma il ritorno di apprezzamento da parte della stampa per il suo regista, Ridley Scott. Matt Damon ritira il globo come miglior interprete per una commedia, appunto per The Martian, mentre tra le donne, nella stessa categoria c’è ancora una volta l’attrice Jennifer Lawerence, arrivata al suo terzo globo per Joy. Tra le interpreti drammatiche nonostante la presenza delle bravissime Cate Blanchett e Rooney Mara, a spuntarla è stata la giovane Brie Larson, protagonista della rivelazione Room. Come interpeti non protagonisti hanno vinto la sempre eccelsa Kate Winslet, per il biopic Steve Jobs, che si aggiudica anche il premio per la miglior sceneggiatura, firmata Aaron Sorkin, e il redivivo Sylvester Stallone per Creed, dove torna a vestire per la settima volta i mitici panni di Rocky Balboa. EnnioMorricone vince il premio per la colonna sonora di The Hateful Eight, che evita di lasciare il film di Tarantino a mani vuote. Il miglior film d’animazione è  Inside Out e il Miglior film straniero è Il figlio di Saul. La miglior canzone è stata giudicata Writing’s on the Wall dall’ultimo 007  e Denzel Washington è stato onorato dal Golden Globe alla carriera.
Per quanto riguarda il fronte tv, le serie che hanno vinto nelle categorie principali sono due liete sorprese: Mr. Robot, di cui è stato premiato anche l’attore Christian Slater, e Mozart In the Jungle, con un direttore d’orchestra d’eccezione, interpretato da Gael Garcia Bernal, anch’egli premiato. Taraji P. Henson e Jon Hamm vincono per le migliori interpretazioni per drama rispettivamente in Empire e Mad Man (quest’ultima arrivata all’ultima stagione) e l’attrice Rachel Bloom per la serie Crazy Ex-Girlfriend nella categoria comedy. Miglior miniserie Wolf Hall, che la spunta contro Fargo, e se la cantante Lady Gaga domina tra le attrici per miniserie o film tv, grazie alla serie AHS – Hotel, il bravo Oscar Isaac è stato premiato per la sua prova in Show me a hero. The Affair si accontenta del premio alla miglior attrice non protagonista dato a Maura Tierney. Ecco l’elenco completo:
-Miglior film drammatico
Revenant – Redivivo di Alejandro González Iñárritu
 -Miglior regista
Alejandro González Iñárritu per Revenant – Redivivo
 -Migliore attrice protagonista (in un film drammatico)
Brie Larson – Room
– Migliore attore protagonista (in un film drammatico)
Leonardo DiCaprio – Revenant – Redivivo
 -Miglior film (commedia o musical)
Sopravvissuto – The Martian di Ridley Scott
 -Migliore attrice protagonista (commedia o musical)
Jennifer Lawrence – Joy
 -Migliore attore protagonista (commedia o musical)
Matt Damon – Sopravvissuto – The Martian
 -Miglior film d’animazione
Inside Out di Pete Docter e Ronnie del Carmen
 -Miglior film in lingua straniera
Il figlio di Saul di László Nemes (Ungheria)
 -Miglior attrice non protagonista
Kate Winslet – Steve Jobs
-Migliore attore non protagonista
Sylvester Stallone – Creed
-Migliore sceneggiatura
Aaron Sorkin per Steve Jobs
-Miglior colonna sonora originale
Ennio Moricone, The Hateful Eight
-Migliore canzone
Writing’s on the Wall in Spectre
-Migliore serie tv drammatica
Mr. Robot
-Migliore attrice in una serie drammatica
Taraji P. Henson per Empire
-Migliore attore in una serie drammatica
Jon Hamm per Mad Men
-Migliore serie commedia o musical
Mozart in the Jungle
-Migliore attrice in una serie commedia o musical
Rachel Bloom – Crazy Ex Girlfriend
-Migliore attore in una serie commedia o musical
Gael Garcìa Bernal – Mozart in the Jungle
-Migliore miniserie o film tv
Wolf Hall
-Migliore attrice in una miniserie o film tv
Lady Gaga – American Horror Story: Hotel
-Migliore attore in una miniserie o film tv
-Oscar Isaac – Show Me a Hero
-Migliore attrice non protagonista in una serie, miniserie o film tv
Maura Tierney – The Affair
-Migliore attore non protagonista in una serie, miniserie o film tv
Christian Slater – Mr. Robot
Laura Sciarretta
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