Comincia il nuovo anno con Sherlock!

Quanti di voi sanno chi è Sherlock Holmes? Se non tutti almeno la maggior parte di voi conoscerà il geniale detective nato dalla penna dello scrittore Sir Arthur Conan Doyle e chi tra voi non ha letto i libri, avrà avuto modo di conoscerlo, rappresentato in una o più delle diverse incarnazioni, televisive e cinematografiche, che si sono susseguite negli anni: dai primissimi film muti in bianco e nero fino alla saga con Basil Rathbone, dalla serie per la tv con Jeremy Brett al procedural moderno Elementary, dalla versione disneyana Basil – L’investigatopo ai due blockbuster diretti da Guy Ritchie, con protagonista Robert Downey Jr. Quanti di voi, però, conoscono Sherlock, serie britannica, composta da tre episodi a stagione, scritta da Steven Moffat e Mark Gatiss, con protagonisti Benedict Cumbernatch e Martin Freeman?

Spero molti, perché chi tra voi ha seguito tutte le stagioni e attende con trepidazione le prossime avventure del Consulting detective più famoso della tv, riletto in chiave moderna e hiper tecnologica in questa bellissima serie, avrà una bella soddisfazione. Finalmente è arrivato lo speciale episodio natalizio che, il cui titolo è The Abominable Bride, e, almeno all’apparenza, sembra riconsegnare i personaggi di Holmes e Watson al periodo vittoriano, quindi allontanandoli dai tesissimi momenti che sono avvenuti nelle ultime storie. Il primo dell’anno, chi si è collegato al canale BBC one ha avuto modo di vedere questo special di 90 minuti, talmente atteso dai suoi fans da trasformarsi nel programma più seguito dal pubblico inglese, con dei picchi d’ascolto mostruosi. Un episodio che, almeno per chi lo ha visto, se non risponde a tutte le domane lasciate insolute nell’ultimo episodio The Last Vow, posso assicurarvi che divertirà molto i numerosi e affezionati fans che ancora lo aspettano, e magari renderà l’attesa della quarta stagione meno tediosa. Sì perché questo episodio, nonostante l’ambientazione vittoriana, le atmosfere gotiche e un caso da risolvere che, all’apparenza, ha più a che vedere con la magia e l’occulto che con la dea ragione, tanto venerata da Holmes, non solo è piacevole, ha buon ritmo e ed è ben scritto, è tutto ciò che Sherlock è, seppur in una chiave diversa e  più rivolta all’omaggio che non al racconto e alla risoluzione del mistero di turno. The Abominable Bride non è un semplice esercizio di stile. Nel suo spostarsi avanti e indietro nel tempo e dentro fuori gli interni di Baker Street, è una lettera d’amore rivolta alla base letteraria da cui gli autori della serie sono partiti e che sono sempre riusciti a rileggerne i racconti in chiave originale e a reinventarne il personaggio protagonista con il giusto appeal per il pubblico moderno: un personaggio che dopo più di un secolo vive ancora nel nostro immaginario e che, probabilmente, anche dopo tutte le sue cadute e uscite di scena, potrà sempre tornare da noi. Non passerà mai di moda, non importa in che epoca o ambientazione si trovi, forse perché come dice ad un certo punto lo stesso Holmes, lui è a man out of his time.

Il 12 e il 13 gennaio sarà possibile vederlo nelle sale italiane, per chi  di voi ancora non lo sa vi invito a consultare il sito:

http://www.nexodigital.it

per scoprire il cinema più vicino a voi, in cui, solo per due giorni ed eccezionalmente sul grande schermo, sarà possibile recuperare l’atteso episodio marcato BBC con l’aggiunta di speciali extra video sulla realizzazione e su Baker Street. E voi siete pronti a bussare al 221 B ancora una volta? se la risposta è si accorrete nei cinema e se qualcuno di voi non conosce o no ha mai visto la serie e siete curiosi, dategli una chance! Non vi annoierete, parola di Holmes, opss Sherlock!!!

Laura Sciarretta

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