and the Oscar goes to…

La cerimonia

Il premio Oscar è considerato il premio cinematografico più importante al mondo ed è anche il più antico; risale infatti al 1929 la prima edizione di questa cerimonia.

Il 16 maggio 1929 si tenne presso la Blossom Room del Roosevelt Hotel di Hollywood una festa privata in cui vennero consegnate le prime statuette.

In questa prima edizione i vincitori furono il film Aurora (Sunrise: A Song of Two Humans ) di Friedrich Wilhelm Murnau come Miglior produzione artistica e Ali (Wings)di William A. Wellman per Miglior film.

Nelle prime edizioni le categorie per cui venivano consegnate le statuette erano in numero ridotto rispetto ad oggi; i premi sono andati infatti via via aumentando con il passare del tempo: dal 1936 sono state aggiunte le categorie per Miglior Attore e Attrice non protagonista; nel 1940 al premi per la sceneggiatura originale venne aggiunto quello per la Miglior sceneggiatura non originale e venne aggiunta anche quella per gli effetti speciali; nel 1957 Miglior film straniero; nel 1948 venne inserita per la prima volta la categoria Migliori costumi. Negli anni ’50 invece venne fatta la distinzione tra premi riservati a film in bianco e nero e film a colori.

Dall’edizione del 9 novembre 2001 la cerimonia si svolge nell’allora chiamato Kodak Theatre, dal 2012 nominato Dolby Theatre.

Nella storia degli Oscar ci sono state solo 3 occasioni in cui la cerimonia è stata rimandata: nel 1938 per l’inondazione a Los Angeles; nel 1068 per l’omicidio di Martin Luther King Jr.; e infine il 30 marzo 1981 quando venne posticipata di un giorno dopo l’attentato all’allora presidente Ronald Reagan a Washington D.C.

Ma cos’è l’Academy?                                                                        

I premi Oscar vengono attribuiti dall’Academy of motion picture arts and sciences (AMPAS) un’associazione ideata  dal presidente della Metro-Goldwyn-Mayer Louis B. Mayer con lo scopo di migliorare l’immagine dell’industria cinematografica.

Nell’anno 2012 la AMPAS contava 5783 membri disposti a votare; divisi in differenti categorie che rappresentano le discipline pertinenti alla realizzazione di un film: Gli attori che costituiscono il blocco più numeroso sono 1311 membri, il 22% della composizione dell’Academy.

I membri dell’associazione vengono chiamati a farne parte esclusivamente su invito, vengono infatti chiamati a far parte dell’Academy personaggi che si sono distinti nei settori cinematografici di appartenenza. Uno dei requisiti richiesti per poter far parte dell’associazione è quello di aver ricevuto almeno una nomination.

I vincitori vengono votati dai membri dell’Academy in base alla loro professione, gli attori votano tra i nominati ai premi attoriali, i registi per i registi e così via, solamente la statuetta per Miglio Film viene decisa dal voto di tutte le categorie.

 Oscar – La statuetta

Il nome del premio è  Academy Award of Merit. La statuetta voleva essere un premio diverso dalle solite coppe, così venne affidato al direttore artistico della Metro-Goldwyn-Mayer Cedric Gibbons che nel 1928 supervisionò il disegno del premio a partire da un bozzetto sul un fazzoletto. Per la realizzazione della statuetta venne chiamato come modello  l’attore messicano Emilio Fernández.

Le statuette in questi ultimi anni sono prodotte da un azienda di Chicago: R.S. Owens and Company. Alta circa 34 centimetri per un peso di 3,85 chilogrammi la statuetta è placcata in oro 24 carati e rappresenta un cavaliere nudo in stile Art Deco, con le braccia incrociate a reggere una spada. La figura posa sopra una bobina cinematografica composta da 5 raggi che rappresentano le categorie originali dell’Academy: attori, scrittori, registi, produttori e tecnici. La statuetta ha un valore di 295 dollari. La questione della vendita dell’Oscar è molto complicata e ci sono delle regole apposite scritte dall’Academy per evitare che gli eredi di artisti vincitori possano vendere il premio invece che restituirlo a l’Academy stessa. Durante la seconda guerra mondiale, per la precisione negli anni dal 1942 al 1944, la statuetta fu in gesso per paura di furti. Negli anni successivi le statuette vennero sostituite con quelle originali.

Il nome Oscar venne dato alla statuetta solo nel 1931 e nel 1939 l’Academy stessa ufficializzò il nome; l’origine di quest’ultimo è molto dibattuta. Leggenda narra che sia stata una segretaria dell’AMPAS a esclamare «Sembra proprio mio zio Oscar!». Ma l’attrice Bette Davis nella sua biografia affermò che il nome venne dato da lei perché la statuetta le ricordava il suo ex marito.

Cristina Aresu

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