“Messi” di Alex de la Iglesia

Scritto dal campione del mondo argentino Jorge Valdano e diretto dal cineasta spagnolo Alex de la Iglesia, il film viene presentato come una partita scandita da passaggi di pareri tra persone che hanno conosciuto il quattro volte vincitore del “Pallone d’oro” Lionel Messi. Lo scambio di ricordi e opinioni va’  da amici d’infanzia ai suoi attuali colleghi calciatori, dalle maestre di scuola a critici, giornalisti, ex calciatori e attuali presidenti di società calcistiche come Alejandro Sabella, Johan Cruyff e César Luis Menotti, il tutto contestualizzato in un ristorante all’interno del quale la vita della star del calcio viene raccontata e celebrata attorno ad un tavolo da pranzo. La macchina da presa viene completamente azzerata in un contesto informale in cui i “protagonisti” parlano di Messi e lodano l’argentino che al giorno d’oggi è considerato uno dei calciatori più forti del mondo, senza mancare di paragoni con altri miti calcistici come Diego Armando Maradona. Come una partita il film dura 90’, alternando il discorso dei personaggi a ricostruzioni e filmati di repertorio. Un documentario sulla vita del calciatore che, come tanti altri, ha dovuto affrontare diverse problematiche che hanno contribuito a formare e costruire nel tempo una personalità forte e determinata che lo porterà a diventare ciò che è oggi. Soffermandosi particolarmente sull’infanzia del giovanissimo Lionel, che con la sua caparbietà e il supporto morale dei genitori è riuscito a superare limitatezze fisiche facendone un punto di forza, de la Iglesia punta a celebrare l’anti-divo del calcio. Spezzoni della intensa carriera del calciatore e goal memorabili vengono ripetuti diverse volte, primissimi piani e interviste nelle quali anche Messi si racconta, lasciando allo spettatore nient’altro che alcune nozioni tecniche sulla scheda del calciatore che ha battuto ogni record e la conoscenza di un personalità sportiva tanto conosciuta e rinomata nei giorni nostri.

 

Francesca Conte

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